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Pola e Verona, quarant’anni di gemellaggio

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In vista del 2022, anno in cui si celebrerà il quarantesimo del legame che unisce le due città, sancito per sviluppare strette relazioni politiche, economiche e culturali, oggi, lunedì 22 luglio, si è tenuta la Prima Commissione per un tavolo di lavoro affinché si incrementino nuove collaborazioni legate anche al bando europeo all’interno del programma del CERV (Citizens, Equality, Rights and Values), in scadenza a fine agosto.

Il presidente della Prima Commissione, il consigliere della Lega Andrea Bacciga ha invitato Tiziano Sošić, console onorario di Italia a Pola, il vicesindaco della città istriana Bruno Cergnul, Dušica Radojčić, vicepresidente del consiglio municipale, Mauro Runco della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati, l’europarlamentare leghista Paolo Borchia, l’assessore della Lega, delegata ai gemellaggi, Francesca Toffali e il presidente della Sesta Commissione Mauro Bonato.

“La città di Pola è aperta e a disposizione di Verona per sviluppare programmi seri nell’ambito della cultura, dell’imprenditoria, del turismo e verso i giovani con progetti congiunti, tramite l’accesso a fondi europei. La nostra presenza qui oggi ha la volontà di ripristinare più concretamente quei rapporti che durano da molti anni, in modo che si possa continuare in un cammino proficuo, con nuovi spunti, come buoni amici”, ha esordito Cergnul. 

L’europarlametare Borchia si è reso disponibile per fare un passo in avanti rispetto agli anni precedenti, sia a livello politico che tecnico, e ha individuato un bando, in scadenza a fine agosto, all’interno del Programma Citizens, Equality, Rights and Values (CERV) per presentare proposte per “reti e gemellaggi di città”. 

Sottolineando l’importanza della Commissione per riprendere in mano il testo delle relazioni tra Verona e Pola, e il loro legame storico – entrambe appartenevano alla X Regio Romana e, in epoca veneziana, alla Repubblica della Serenissima –, l’assessore Toffali ha precisato che “Il bando, che ha proprio lo scopo di incentivare l’aumento della consapevolezza tra i cittadini sull’identità, per essere presentato, viste la scadenza tra un mese e mezzo e le ferie dei funzionari comunali, deve avere un obiettivo preciso, individuato il prima possibile in modo da stendere in tempi brevissimi il programma”. 

I rappresentati dell’Amministrazione Comunale di Pola si sono subito messi a disposizione per creare un gruppo di lavoro, composto da membri veronesi e istriani per individuare un paio di progetti specifici. 

Il presidente Bacciga, auspicando che questa Commissione sia la prima di un serie per concretizzare le proposte che legano Verona e Pola, nel chiudere i lavori ha infine dato la parola a Mauro Runco, veronese di nascita ma figlio di esuli istriani, che ha voluto ricordare il valore del gemellaggio: “Dalla conoscenza e dal reciproco rispetto si fonda la pace vera”.



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