Il recente l’aggiornamento operato dall’Inps sulle statistiche delle pensioni appartenenti ai fondi di gestione dei lavoratori privati, conferma anche per la nostra provincia di Verona l’insostenibile divario tra i sessi scavato nel corso degli anni dalla carenza di politiche pubbliche per l’infanzia, la disabilità e gli anziani.
Mentre gli uomini che hanno potuto beneficiare di continuità lavorativa e di carriera ora possono godere di una pensione, non certo alta, ma mediamente dignitosa, per le donne, che hanno dovuto farsi carico del lavoro di cura, e che sono state coinvolte nelle grandi crisi industriali degli anni ‘70 e ‘80 nel tessile e nel calzaturiero, la situazione è assai critica. I dati evidenziano infatti un numero di pensioni maturate nettamente inferiore e importi quasi dimezzati rispetto agli uomini.













