Si è lui, Fabio Bortolazzi. Il piccolo grande uomo, presidente ella camera di Commercio, del Catullo e delle piccole e medie industrie di Verona. Per anni grintoso imprenditore di riferimento, finito poi malissimo a causa della gestione dell’aeroscalo di Villafranca e della sua cocciutaggine nel combattere contro i mulini a vento. Non era persona nè cattiva nè incapace, soltanto che non si è mai accorto di non avere dietro un esercito da comandare.













