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Cortile di Giulietta, Tosi: “Bocciatura al Tar? Ennesima figuraccia di Sboarina”

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Cortile di Giulietta? Dopo quattro anni di mandato Sboarina si ritrova alla casella di partenza. Ancora una volta Verona paga l’inconcludenza del Sindaco, che colleziona l’ennesima figuraccia” dice Flavio Tosi dopo la sentenza del Tar.

Sentenza che Tosi definisce “giusta, perché un’Amministrazione non può pensare di procedere a un progetto di riqualificazione di un’area senza consultare i privati che di quell’area sono comproprietari. In questa vicenda si mischiano aspetti pratici, vedi l’inettitudine e l’inefficienza dell’Amministrazione, ad aspetti ideologici, perché anche sul Cortile di Giulietta, come sull’Arsenale e sul no Ikea, si conferma la visione un po’ filo-sovietica di Sboarina contro i privati e la proprietà privata”.

“L’Amministrazione Sboarina – continua Tosi – quattro anni fa aveva ereditato dalla mia il progetto Mox Corporation, già pronto, che avrebbe permesso di riordinare e rivalorizzare un sito turistico di enorme importanza. Bastava proseguire in quella direzione, ma sappiamo che l’unica ragione di vita di Sboarina e dei suoi in questi anni è stata quella di abbattere quanto fatto dal sottoscritto ‘a prescindere’, per dirla alla Totò. Se invece si fosse amministrato con intelligenza e pragmatismo oggi Verona avrebbe il Cortile di Giulietta riqualificato, un nuovo Arsenale e tanto altro. Sul Cortile di Giulietta in questi quattro anni abbiamo letto continue promesse, annunci, dichiarazioni d’intenti, l’Assessore alla Cultura Briani ogni due-tre mesi annunciava che si era in dirittura d’arrivo. Prima hanno posto le condizioni per far morire il progetto Mox, lasciando al nuovo Sovrintendente poteri che non aveva, poi sono andati avanti da soli fregandosene delle famiglie e dei condòmini e comproprietari del cortile. Risultato? Bocciati dal Tar e riqualificazione del Cortile di Giulietta dopo quattro anni di mandato al punto zero”.

Daniela Drudi, della Lista Tosi, fino a venerdì presidente della Commissione Cultura, dice che sul riordino del Cortile di Giulietta “in questi anni è mancata totalmente la condivisione dell’Assessore Francesca Briani con la commissione che ho presieduto e con il Consiglio comunale. La Briani ha voluto fare da sola, rifiutando ogni collaborazione, e oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti”.



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