
Il Mattino di Verona, con un ampia e dettagliata intervista al Consigliere dell’Ordine Regionale degli Psicologi, ha lanciato l’allarme sul delicato problema della salute mentale e sociale degli italiani. Se la pandemia ha fatto i suoi danni, altri più pericolosi e meno visibili ne stanno facendo altri. Esplodono fenomeni di angoscia, ansia, dolore, solitudine e in primis depressione, tanto che l’Associazione degli psicologi italiani, attraverso reti di psicologi per i diritti umani, lancia un appello al presidente del Consiglio Mario Draghi per chiedere maggiore considerazione della salute nella sua dimensione oltre che sanitaria, anche psicologica e sociale. Sotto la petizione ci sono 2 mila firme. Non è di certo una battaglia corporativa ma di reale buonsenso e finalizzata al bene comune in un momento dove non si può non prescindere da una visione completa del concetto di salute e di benessere. La pandemia sta dimostrando sempre di più i propri risvolti psicologici e sociali. Ora, dopo i vaccini, è indispensabile programmare, approfondire e rivedere gli equilibri della mente delle persone, anche quelle non colpite dal Covid ma per mesi chiuse in casa senza lavoro, in condizioni straordinarie che mai avrebbero pensato. Ecco perchè gli psicologi scrivono a Draghi di tenere in grande considerazione le attività di cui sono specialisti e di cui tra pochissimo la gente avrà estremo bisogno.
Per leggere l’intervista: https://www.staging2.mattinodiverona.it/2021/03/29/covid-limpatto-della-pandemia-sulla-salute-mentale-parla-lo-psicoterapeuta-michele-orlando/













