Un anno di pandemia, mesi di chiusura, e solo ora i sindaci della Val d’Alpone si accorgono che non esiste in tutta la loro zona un centro di vaccinazione, senza contare che una parte del territorio montano ospita anziani che abitano in contrade isolate. Invece di protestare dovrebbero copiare Belluno, dove hanno attrezzato dei mezzi mobili per queste situazioni. Se la montagna non va al vaccino, il vaccino può essere portato alla montagna…
A.O.













