“Falavigna? Un ragazzo per bene, magari con un caratterino mica male, ma una brava e onesta persona”, questo il commento dell’assessore all’Edilizia Andrea Bassi alla notizia della sfiducia di Marco Falavigna, presidente della Settima Circoscrizione.
“Dal giorno in cui sono diventato assessore a Verona – prosegue l’assessore – mi ha marcato ad uomo per risolvere le questioni più spinose e difficili del suo quartiere, quelle di cui tutti parlavano e sulle quali nessuno faceva mai nulla. Incessantemente e con una passione che francamente a volte gli ho invidiato”.
“Assieme a lui e, nello specifico, al collega alla sicurezza Marco Padovani, abbiamo dato finalmente una risposta al ‘problemone’ di via Cernisone. Contro il quale in tanti si sono scagliati per 18 anni, ma contemporaneamente nessuno aveva fatto nulla per lo stesso periodo di tempo”, prosegue Bassi.
“Una delle accuse che gli hanno rivolto per sfiduciarlo era proprio quella dell’immobilismo.
Questo è il colmo e francamente un’accusa ridicola, al limite del comico! Ricordo per esempio i commenti di alcuni consiglieri ‘grilloidi’ che bollavano come ridicola ed inutile la nostra ordinanza per il ripristino dell’ordine della legalità di fine dicembre 2020, salvo poi sparire come lombrichi nel terreno reso morbido da un’abbondante pioggia appena certe azioni iniziavano a suscitare i primi effetti positivi”, ricorda l’assessore.
“La verità è che Falavigna ha messo le mani con coraggio proprio laddove nessuno aveva mai osato. Per me, come assessore, sarà un dispiacere non collaborare più con un presidente retto ed onesto come Marco. Agli sfiducianti i più dimessi complimenti, avete vinto una battaglia probabilmente, ma la guerra della rettitudine l’avete certamente persa”, conclude Bassi.
Articolo sfiducia Marco Falavigna: https://www.staging2.mattinodiverona.it/2021/04/09/sfiduciato-il-presidente-della-7-circoscrizione-marco-falavigna/













