Home Articoli Sospensione Consiglio comunale, la maggioranza si scatena: “Bertucco blocca la città”

Sospensione Consiglio comunale, la maggioranza si scatena: “Bertucco blocca la città”

Condividi


Condividi

La seduta del Consiglio comunale di ieri, per l’esame del bilancio di previsione 2021-2023, è terminata a meno di un’ora dall’avvio dei lavori. A richiederne la sospensione il capogruppo di Sinistra in Comune Michele Bertucco che, rilevando l’assenza della relazione dei Revisori dei Conti fra la documentazione obbligatoria per legge, ha di fatto sospeso la presentazione, scatenando non poche polemiche da parte della maggioranza di palazzo Barbieri.

“Il Consiglio comunale – ha dichiarato Daniele Perbellini, capogruppo di Battiti per Verona domani – poteva proseguire con la proposta di Stefano Vallani, consigliere di minoranza (Pd), secondo cui si poteva pubblicare il parere subito, continuare con la presentazione dell’Assessore Francesca Toffali e protrarre la discussione ad oggi. Ma Bertucco non ha accettato perché vuole portare il parere in commissione ritardando il bilancio a fine mese, evitando così di dare risposte immediate ai bisogni dei cittadini di Verona”.

 “Le minoranze non hanno alcuna voglia di collaborare – ha dichiarato Paola Bressan, capogruppo di Forza Italia – visto che hanno presentano oltre 1000 emendamenti, facendo in molti casi copia incolla, e non avevano nemmeno letto il bilancio, altrimenti il parere dei revisori dei conti lo avrebbero chiesto già in commissione. Inoltre se analizziamo i singoli emendamenti troviamo che alcuni sono inutili visto che propongono cose già in essere. Per esempio Bertucco chiede di creare un fondo per le famiglie in difficoltà. Ma questo fondo c’è già dal 2017, pertanto chi non ha cultura istituzionale sono quei consiglieri che mistificano la realtà”.

“Sulla maratona del bilancio – ha dichiarato Mauro Bonato, vicecapogruppo di Battiti per Verona domani – dobbiamo rilevare che se ci fosse una cultura istituzionale non si dovrebbe perdere tempo per esaminare quegli oltre 1000 emendamenti, che rappresentano in molti casi singole marchette irrealizzabili in questo tempo di difficile pandemia. Ci sono emendamenti o proposte che sono semplicemente fuffa e che dobbiamo denunciare pubblicamente”.

“Non c’è alcuna supponenza o superficialità, – ha dichiarato Roberto Simeoni – c’è un’amministrazione che si preoccupa di impegnarsi perché la città possa avere le risposte che aspetta, specie in questo periodo di profonda crisi a causa della pandemia, e c’è qualche consigliere che ci fa solo perdere tempo con la sua prosopopea da professorino di sinistra, a cui non va bene nulla e che cerca il pelo nell’uovo per far fermare tutto”.

“Le minoranze – concludono – erano talmente concentrati a boicottare il bilancio che non hanno nemmeno preso in esame la proposta della maggioranza che aveva previsto una mozione condivisa dove si prevedeva di implementare risorse e servizi rivolti a famiglie categorie fragili e agevolazioni sulla tari per le categorie economiche e l’intervento per quelle società riconosciute come motori dell’economia veronese”.

Link articolo Esito Consiglio comunale. https://www.staging2.mattinodiverona.it/2021/04/08/esito-consiglio-comunale-bilancio-di-previsione-sospesa-la-seduta-manca-la-relazione-dei-revisori-dei-conti/



Ti potrebbe interessare...

Controlli sugli autobus, Mazza: sicurezza priorità per ATV

Verona alza il livello di attenzione sulla sicurezza del trasporto pubblico. Dopo...

Serie C Padel: derby veronese da brividi al Platys

Domani pomeriggio Verona si accende con uno degli appuntamenti più attesi della...

Presepi veneti, proposta di legge per valorizzare la tradizione

A Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, è stato...

Giornata dell’Albergatore 2026, a Verona il turismo guarda a giovani, innovazione e MICE

Il turismo veronese guarda oltre i confini, tra nuove generazioni, innovazione e...

“Autospurgo