Il nostro aeroscalo è praticamente morto da un anno. Si parla dello sviluppo di Treviso, del futuro di Venezia ma nulla su Verona e quando qualcuno come il presidente di Fondazione Cariverona interviene sull’argomento, Marchi (presidente di Save, società che gestisce il Catullo) dice che non ha intenzione di vendere quote anzi, semmai ne compra. Spiega poi che ci sarebbero un sacco di potenziali acquirenti. Allora, se così fosse, sarebbe interessante sapere di che numeri si parla visto che in parte è proprietà pubblica.













