Il vicepresidente della Provincia prende una durissima posizione sull’obbligo di chiudere le scuole e sul ritorno alla didattica a distanza. Di Michele sull’argomento dichiara: “Mi dispiace constatare che dopo diversi sforzi economici ed organizzativi per garantire il rientro in sicurezza dei nostri studenti, docenti e collaboratori, la situazione sia ancora critica. La dad doveva essere una soluzione temporanea”. La sua ribellione si aggiunge a quella de gran parte dei genitori, molti dei quali si trovano in grave difficoltà nel gestire casa, figli e lavoro.













