Un decennio fa in città c’erano talmente tante banche e assicurazioni che si era studiata l’ipotesi che a Verona Sud nascesse un grande polo finanziario nazionale. C’era stata anche una grande rincorsa per accaparrarsi aree ed immobili. Oggi un libro “Schei in fumo. Il rogo della finanza veronese” ne celebra il suo funerale. L’epitaffio è di Ivano Palmieri, autore del libro. Ieri il Corriere di Verona grazie al bravissimo Matteo Sorio ha registrato una call con autorevoli esperti e ha concluso con un’amara considerazione: la rinascita deve partire dall’autocritica.













