Il leader di Prima Verona, avvocato Michele Croce, commenta la conferenza stampa che il sindaco Federico Sboarina e il presidente di Amt Francesco Barini hanno tenuto ieri in via Tunisi per annunciare l’avanzamento dei lavori e la “repentina” chiusura dei cantieri del Filobus prevista entro maggio.
Croce dichiara: “Con oggi sono 240 giorni di cantieri filobus abbandonati in tutta la città. L’esultanza del sindaco Sboarina è del tutto fuori luogo. Ha avuto quattro anni di tempo per cambiare un’opera inutile come il filobus con le ‘tiracche’ e invece l’ha da prima confermata, spendendo 11 milioni di euro di soldi pubblici, poi bloccata abbandonando la città a cantieri fantasma. Contorno di questo scenario disgraziato è l’indecisione rispetto al futuro della mobilità cittadina: non si sa se il filobus verrà ultimato, come e quando. I disagi e i danni per i cittadini e gli esercenti veronesi invece ci sono e sono certi”.
Intanto il sindaco Sboarina e il presidente di Amt Barini annunciano la chiusura dei cantieri entro il 14 maggio spiegando che il progetto filobus rimane invariato ma con la possibilità di valutare varianti migliorative al percorso e ai mezzi che si andrebbero ad utilizzare.













