Niente sport all’aperto e al chiuso. Così ha deciso il non eletto Conte, di cognome e non di fatto, suscitando le giustificate proteste degli interessati. Nelle palestre il distanziamento è garantito, nelle piscine idem con patate con l’aggiunta dell’acqua, dove c’è anche il cloro che disinfetta. Per quanto riguarda i campetti da calcio non ci risulta che quando i ragazzi giocano, amino limonare o alitarsi sul collo. Dei governanti così cretini non li abbiamo mai avuti nella storia della Repubblica.













