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Regionali. Polato: “Con me e la mia squadra nasce un progetto politico innovativo in Fratelli d’Italia”

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“Oggi con me e la mia squadra nasce per Verona un nuovo progetto politico, che parte da Fratelli d’Italia e vuole portare Verona al governo del Veneto. Ma che va oltre le Regionali. Un progetto nato nel segno di Stefano Bertacco, un uomo di parola e non di parole, come noi siamo. Lui è stato la nostra guida, io oggi ci metto la faccia per raccogliere, con la mia squadra, il suo testamento politico. Noi siamo la novità nel centrodestra, al fianco di Luca Zaia e con il sostegno di Giorgia Meloni”.

Queste le parole di Daniele Polato, assessore del Comune di Verona e candidato di Fratelli d’Italia alle elezioni Regionali, che stamattina al Parco San Giacomo di Verona ha presentato parte della sua nutrita squadra che lo supporta. Una cinquantina di amministratori di Verona presenti, a loro nome hanno preso la parola il vicepresidente della Fiera Matteo Gelmetti, gli assessori comunali Marco Padovani e Francesca Briani, i consiglieri comunali Maria Fiore Adami e Daniele Perbellini. Presenti anche Paola Bressan, Nicolò Sesso e Matteo De Marzi. “Ma abbiamo tanti amministratori anche in Provincia” ha detto Polato.

L’Assessore ricorda che “Parco San Giacomo è il simbolo di quello che noi siamo, gente di fatti e non di parole. Qui nel 2008 io e Marco Padovani, da assessori, abbiamo dato inizio alla realizzazione di questo grande parco, polmone ambientale, sociale e ludico di un quartiere a noi caro come borgo Roma. Questo luogo rappresenta le nostre radici, è bellissimo vedere ogni giorno bambini che ci giocano e anziani che trascorrono con serenità le loro giornate”. 

Polato ha spiegato: “Questo nuovo corso politico di cui mi faccio portavoce ha l’obiettivo di portare Verona al governo del Veneto, ma guardiamo anche oltre, ai prossimi anni” ha detto Polato. “Verona deve finalmente contare e incidere in Regione come non è successo in questi anni, dove a causa degli strabismi delle altre province siamo stati relegati al ruolo di fanalino di coda in termine di risorse e fondi per le infrastrutture”.

Polato ha indicato le priorità: “Ottenere risorse per le infrastrutture e saper raccogliere, in termini di fondi e progetti, la sfida delle Olimpiadi del 2026 in Veneto e a Verona. Parliamo potenzialmente di decine di milioni di euro che possono dare nuovo impulso allo sviluppo del territorio. Poi dobbiamo affrontare le vecchie e nuove fragilità sociali, oggi solo a Verona abbiamo 9mila nuovi poveri, è chiaro che dopo il Covid il territorio veronese è più fragile. Serve poi battersi per l’agricoltura e la promozione turistica, in questi anni non è stato fatto”.



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