Lunedì 14 riprenderanno le lezioni a scuola e i ragazzi torneranno in aula. Molte però sono ancora le incognite sulle modalità della ripresa.
“In queste settimane convulse tutti gli operatori scolastici si sono prodigati per sopperire ai gravi ritardi con il quale lo Stato e qualche Sindaco hanno diramato le linee guida organizzative”.
A dichiararlo Alberto Bozza candidato alle elezioni regionali con Forza Italia, che prosegue: “Che la scuola sarebbe ripresa era noto da tempo, che si bisognasse da subito concentrare le forze sulle vere priorità era evidente. Quando e come andare a scuola? Come gestire le entrate e le uscite? Come organizzare le lezioni? Come attuare le misure precauzionali sanitarie per la sicurezza dei ragazzi e degli insegnanti? Come comportarsi in caso di casi sospetti?”.
“Domande semplici – spiega Bozza – che richiedevano riposte chiare e altrettanti semplici. Invece sarà probabilmente il caos, mi auguro non sia così ma temo di essere più realista del re”.
Inoltre, chiarisce il candidato, a Verona non sono ancora stati delineati alcuni aspetti del trasporto scolastico e i banchi singoli, da tempo presenti in molti plessi scolastici della Città, sono stati integrati in parte dai banchi a rotelle del ministro Azzolina e alcune scuole avranno bisogno di istallare tensostrutture esterne per rispettare le distanze in aula tra gli alunni.
“Ancora molte incertezze” dichiara Bozza. “È per questo che ho deciso, in occasione dell’inizio di questo particolare anno scolastico, di supportare le famiglie attivandomi, fattivamente, presso gli organi competenti, tenuti alla risoluzione delle eventuali diverse criticità che venissero riscontrate e a me indicate dai genitori degli alunni. Ho, pertanto, aperto un indirizzo di posta elettronica bozzalbertoverona@gmail.com per ricevere le vostre segnalazioni, per darne un immediato riscontro, per una più diretta e, mi auguro, efficiente comunicazione”.













