Crediamo che la morte di un figlio sia il più grande dolore che un essere umano possa sopportare. Però ghigliottinare dei professionisti di fama internazionale che hanno dato la vita per il lavoro e la medicina, prima che siano state accertate le loro oggettive responsabilità crediamo sia una vergogna. Capiamo il dolore di chi ha perso un figlio, ma rifiutiamo la giustizia sommaria per calmare gli animi dei parenti delle vittime. Rimaniamo fiduciosi che venga fatta grande chiarezza in tempi rapidi. Per distruggere dei professionisti servono prove certe. Borgo Trento rimane un ospedale di eccellenza di fama internazionale.













