Home Prima pagina Con la pandemia boom a Verona di ritocchini estetici

Con la pandemia boom a Verona di ritocchini estetici

Condividi


Condividi

Dopo il lockdown, a Verona, c’è stata una corsa al ritocchino. Molte persone hanno sentito il bisogno di sottoporsi a ritocchini estetici, soprattutto al viso. Il tutto sembra essere scattato dopo aver visto la propria immagine durante le videochiamate o riunioni virtuali sulla piattaforma Zoom nella fase di quarantena.

Un vero e proprio boom di richieste di interventi di medicina e chirurgia estetica. È così negli Stati Uniti, dove gli studi dei chirurghi plastici sono stati presi letteralmente d’assalto, ed è così anche nel nostro paese, Verona in particolare, dove gli specialisti fanno addirittura fatica a soddisfare tutte le richieste.

Secondo la Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica (Sicpre) dopo il lockdown si è registrato un incremento di circa il 50 per cento degli interventi. Confermano questo trend anche gli esperti dell’American Society of Plastic Surgeons che hanno stilato una classifica delle procedure maggiormente richieste sia da uomini che da donne: tossina botulinica, aumento del seno, filler riempitivi, liposuzione, addominoplastica.

Un viso più giovane per lei e la “tartaruga” per lui. Sono queste le richieste che vanno per la maggiore tra le donne e gli uomini veronese. Almeno secondo Daniele Spirito, chirurgo plastico di fama internazionale e docente presso la cattedra di Chirurgia plastica dell’Università di Milano. “È evidente l’esigenza di molte donne e di molti uomini di ritornare a sentirsi bene sia psicologicamente che fisicamente, dopo aver trascorso un periodo particolarmente difficile”, dice l’esperto.

“Gli interventi più richiesti vengono da chi, a seguito dell’uso delle mascherine, per la mancanza di ossigenazione e l’assunzione di espressioni anomale dello sguardo ha subito alterazioni della pelle e dei contorni del volto”, spiega Francesco D’Andrea, presidente della Sicpre. “In particolare – conclude D’Andrea – si cerca di far scomparire con tecniche mini invasive come botulino e filler o con interventi chirurgici quali blefaroplastica e minilifting le rughe che sono comparse intorno alla zona oculare, sulla fronte e sugli zigomi e rimodellare così i lineamenti del viso”.



Ti potrebbe interessare...

Vinitaly 2026, Verona capitale mondiale del vino: al via con il Governo al completo

Vinitaly torna a prendersi la scena e lo fa in grande stile....

Scontro sui prezzi: Confagricoltura attacca Eurospin

È un duro botta e risposta quello che si apre tra agricoltori...

Rana Verona, beffa davanti a 5 mila tifosi: la Lube vince Gara 3

Sembrava fatta. Poi la Lube Civitanova ha cambiato marcia, ha alzato il...

Hellas, ottava sconfitta di fila: manca solo l’aritmetica alla serie B

Non basta una buona prestazione, non basta la reazione dopo lo svantaggio....

“Autospurgo