Consigliere di Amministrazione per anni della Popolare vicentina e presidente del Comitato rischi dell’istituto berico, interrogato al processo per il crack della BpVi sulle famose “baciate”, ha avuto il coraggio di sostenere che i dirigenti agivano alle sue spalle e lui era tenuto allo scuro. Anche da presidente del comitato Rischi. Ha un bel coraggio.













