Home In evidenza Neo agenti al poligono per la prova con l’arma da fuoco. Polato: “Continuiamo ad investire sulla sicurezza”

Neo agenti al poligono per la prova con l’arma da fuoco. Polato: “Continuiamo ad investire sulla sicurezza”

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Trenta colpi di ‘Beretta’ dentro la sagoma. Dopodichè, saranno ufficialmente agenti di pubblica sicurezza. E’ la prova più dura, ma quella che sancisce la fine del percorso di formazione per diventare a tutti gli effetti un agente della Polizia locale. Tra qualche giorno, con l’attestato in mano, potranno prestare servizio avvalendosi della dotazione dell’arma da fuoco, come previsto dalla legge regionale. Sono 41 i nuovi agenti impegnati in questi giorni nella prova teorica al Poligono di Tiro nazionale di via Magellano. Seguiti dagli istruttori del centro e dal vicecomandante della Polizia locale Lorenzo Grella, i giovani, di cui cinque donne e tutti sotto i 30 anni, effettuano prima un parte di allenamento, per poi passare alla prova vera e propria. Ovvero, colpire il bersaglio da una distanza di 12 metri, per trenta volte.

Un investimento importante, quello che l’Amministrazione continua a sostenere per la sicurezza pubblica e per dotare la Polizia locale e gli agenti degli strumenti necessari per svolgere al meglio il proprio lavoro. Da inizio mandato, sono stati destinati alla voce sicurezza quasi due milioni e mezzo di euro, parte dei quali utilizzati per assumere un numero importante di agenti, circa una cinquantina, da impiegare nei diversi ambiti del Corpo. Sul posto, per assistere alle esercitazioni dei giovani agenti, si è recato l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato. Insieme a lui, oltre al vicecomandante Grella, il consigliere comunale Nicolò Sesso. “Per garantire sicurezza bisogna investire risorse – dice l’assessore Polato-. Da inizio mandato, sono stati messi a bilancio circa due milioni e mezzo di euro per dotare la nostra Polizia locale di personale con nuove assunzioni, ma anche di equipaggiamenti e corsi per la formazione degli agenti. Da oltre trent’anni il Comune di Verona non faceva un’assunzione di massa come quella che si è appena conclusa e che permette di avere circa 50 agenti in più impiegati per garantire la sicurezza pubblica. La soddisfazione è nei numeri, quelli che negli ultimi anni certificano il costante calo dei reati nella nostra città, grazie anche al lavoro di prevenzione con controlli quotidiani a tappeto su tutto il territorio. Vuol dire che siamo sulla strada giusta”.



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