Dal 2000 Verona è patrimonio Unesco e dopo vent’anni l’impegno della città cambia pelle e si evolve. Non più solo conservazione di monumenti ed edifici, ma azioni concrete e progetti che permettano lo sfruttamento culturale e turistico di un sito patrimonio dell’umanità. Questo grazie alla collaborazione con la “Cattedra Unesco” dello Iuav (Istituto Universitario di Architettura di Venezia) che consentirà, nel corso dei prossimi 3 anni, di condividere, sviluppare e realizzare nuove iniziative nell’ambito del Piano di gestione del sito Unesco che è in fase di revisione. A rendere possibile questa cooperazione il protocollo d’intesa che, su proposta degli assessori all’Urbanistica Ilaria Segala e ai Rapporti con l’Unesco Francesca Toffali, permetterà di mettere insieme le competenze di Comune e Iuav per programmare in maniera innovativa la gestione architettonica e urbanistica di Verona, come città patrimonio Unesco. Sarà l’occasione per definire azioni che rendano concreto un piano di tutela e promozione di Verona città Unesco, in Italia e nel mondo. L’Amministrazione potrà così avvalersi di ricerche, proposte e sperimentazioni progettuali che contribuiranno a risolvere le problematiche attuali e future di gestione e di sviluppo del territorio comunale. L’intesa prevede l’utilizzo di numerosi strumenti, tra cui i concorsi di architettura, le conferenze, l’attività di ricerca, con cui puntare alla crescita e al miglioramento della qualità architettonica e dello sviluppo urbano di Verona. Grazie a questo protocollo, sarà possibile promuovere anche occasioni e momenti formativi per dipendenti comunali, collaboratori e studenti, aprendo alla città il dibattito sul suo futuro sviluppo.

“La collaborazione dello Iuav – dice l’assessore alla Pianificazione urbanistica Segala – è, innanzi tutto, funzionale alla costruzione di strategie condivise per il miglioramento della nostra città, dal punto di vista architettonico e urbanistico”. “L’accordo con lo Iuav – dice l’assessore ai Rapporti Unesco Toffali – prevede una precisa collaborazione anche per quanto riguarda la salvaguardia e la valorizzazione dei monumenti, delle mura e delle aree archeologiche della città sito Unesco”.













