Flavio Tosi in conferenza stampa a Palazzo Barbieri con i Consiglieri comunali Alberto Bozza di Lista Tosi, Patrizia Bisinella e Paolo Meloni di Fare Verona, ha annunciato di aver inoltrato un altro esposto alla Procura ed all’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) sulla vicenda Agsm-A2a poiché, ha detto Tosi, “E’ infondato il presupposto dell’infungibilità e cioè che l’offerta di A2a ad Agsm per l’aggregazione sia unica e la migliore, ci sono altri competitors che per mesi non sono stati presi in considerazione, salvo poi essere annoverati solamente in un secondo tempo, quando sono intervenute la Procura e l’Anac”. Tosi ha sottolineato: “Altre importanti multiutility come Hera di Bologna, Alperia di Bolzano, Dolomiti Energia di Trento, ma anche altre, avevano chiesto di essere messe a confronto con A2a senza però essere degnate di alcuna risposta. Adesso il confronto si è aperto solo perché Sboarina si è spaventato dell’intervento dei magistrati, ma questo non è certo il modo più corretto di procedere. Agsm infatti è il gioiello dei veronesi e se devi fare un’alleanza o un’aggregazione con altre multiutility la costruisci nell’interesse della città mettendo a confronto tutti i soggetti proponenti in una regolare gara pubblica”. Per questo, ha concluso Tosi, “abbiamo integrato l’esposto con altra documentazione che conferma l’ipotesi che l’offerta di A2a non sia infungibile, cioè non è la sola e non è la migliore in assoluto. Si rende perciò necessaria la gara pubblica tra tutti i soggetti interessati”.













