“Vista la nuova ordinanza di Zaia, di cui condividiamo lo spirito, ora a Verona Sboarina apra e garantisca il libero accesso alla Ztl per aiutare tutte le attività economiche che da oggi possono tornare a lavorare: dalla ristorazione, quindi bar e ristoranti, che ora possono fornire servizio take-away, alle librerie e ai negozi di abbigliamento per bambini che non avranno più il limite dei due giorni a settimana”. A chiederlo Flavio Tosi, con il Consigliere comunale della Lista Tosi Alberto Bozza. Tosi si fa portavoce delle istanze di esercenti e commercianti “in ginocchio dopo questo mese e mezzo di lockdown” dice Tosi. “Adesso il Comune deve aiutarli con i mezzi e i poteri che ha. Aprire la Ztl sarebbe un segnale importante a costo zero e, nell’attuale contesto, anche un investimento indiretto e un segnale che si dà alla città che vuole ripartire”. Tosi chiede anche “che Sboarina e la sua Giunta cancellino per il 2020 la tassa sui plateatici in vista della prossima riapertura in sicurezza di tutta l’attività di ristorazione, cioè anche quella stanziale in loco. Occorre programmare già da ora”. Bozza, al riguardo, spiega: “La tassa sui plateatici va cancellata interamente per tutto il 2020 e non, come vorrebbe la Giunta Sboarina, solo sui giorni effettivamente di utilizzo del plateatico. Va dato un segnale di aiuto agli esercenti, non è gradevole mettersi lì a fare contabilità di piccolo cabotaggio davanti a una crisi economica epocale. Azzeramento tassa sui plateatici e apertura Ztl: Verona riparta da qui”.













