Da oggi, fino al prossimo 3 maggio, è di nuovo possibile accendere gli impianti di riscaldamento di palazzi e abitazioni. Il sindaco Federico Sboarina, infatti, ha firmato l’ordinanza che, visto il progressivo abbassamento delle temperature, consente l’accensione dei termosifoni. Attualmente, causa le limitazioni imposte per l’emergenza sanitaria in corso, i cittadini sono tenuti ad una presenza prolungata all’interno delle proprie case, con limitata possibilità di movimento fino al 3 maggio. Quindi, per garantire idonee temperature nelle abitazioni, da oggi, per 7 ore giornaliere, è di nuovo consentita la rimessa in funzione degli impianti di riscaldamento.
“Di norma – ha dichiarato il sindaco nelle diretta streaming di oggi –, l’utilizzo degli impianti è consentito dal 15 ottobre al 15 aprile. Per andare incontro alle molte richieste ricevute, in particolare dai cittadini più anziani della nostra comunità, ho valutato questa misura emergenziale che, anche in vista di un ulteriore calo delle temperature minime, causa peggioramento delle condizioni meteo a partire dalla prossima settimana, consente da oggi la riaccensione del riscaldamento in tutte le abitazioni. Per chi ne avesse bisogno, fino al prossimo 3 maggio, giorno in cui scadrà il lockdown previsto dall’ultimo decreto del Presidente del Consiglio, i cittadini oggi costretti a restare a casa potranno per un totale di 7 ore giornaliere riaccendere i termosifoni, in modo da garantire in casa un’idonee temperature. Prendersi cura della propria comunità significa, in particolare, avere una maggiore attenzione per le fasce più deboli della popolazione che, nel caso degli anziani, soffrono maggiormente le basse temperature e necessitano sempre di ambienti di vita adeguatamente riscaldati”.













