“Approvare rapidamente il bilancio, definire un organismo collegiale (cabina di regia) per la gestione della fase finale dell’emergenza, ritornare a programmare l’attività delle commissioni consiliari per audire categorie economiche al fine di valutare i danni e condividere tutti i possibili percorsi di rilancio”. Queste le richieste che il Partito Democratico porterà in tutte le sedi a partire dalla conferenza dei capigruppo di lunedì. “Chi, come i consiglieri comunali, svolge un servizio pubblico e può adottare le necessarie misure di sicurezza, ha il dovere di tornare a lavorare per dare il proprio contributo affinché Verona possa riattivare la sua economia al più presto e nel miglior modo possibile. L’amministrazione non ha più alibi per continuare a posticipare la convocazione degli organi collegiali comunali e la condivisione delle possibili strategie di rilancio. Non c’è settore ad oggi che non abbia argomenti cruciali su cui confrontarsi. Come Pd, assieme ad altri colleghi di minoranza, abbiamo inoltrato già 7 richieste per altrettante commissioni chiamate a fare il punto della situazione in campo turistico, sportivo, della mobilità, di promozione della città e individuare, assieme alle categorie economiche, le possibile vie di rilancio”.
Il Partito Democratico sottolinea che queste richieste si aggiungono ad altre 23 richieste di commissioni pre-crisi, contando solo quelle presentate da loro, che l’amministrazione non ha mai evaso. “E’ tempo che anche questa amministrazione di rimbocchi le maniche e riprenda a lavorare con ritmi più sostenuti rispetto a quanto abbiamo visto finora“.













