Il Presidente di Apindustria Renato Della Bella, figlio di un altro Presidente di Apindustria Ugo Della Bella, indimenticato leader dei piccoli imprenditori degli anni ’80, non è per nulla convinto, nonostante gli sforzi del palazzo e le spinte di Confindustria, della entrata della milanese A2A in Agsm – Aim. Il giovane Presidente ha le idee molto chiare e vuole vederci sul problema in modo altrettanto luminoso. lo ha fatto presente al Sindaco e alle categorie economiche, così nelle prossime ore il Presidente di Agsm Daniele Finocchiaro, ex Glaxo e attuale presidente del CdA dell’Università di Trento, cercherà di convincere la rinascente Apindustra presieduta da Della Bella che l’operazione sia l’unica possibile e vantaggiosa. Gli “apini”, come li chiamavano negli anni ’90 i grandi industriali di Confindustria oggi semi scomparsi, non ci vedono chiaro e vogliono capire per il bene di Verona e nell’interesse comune se l’accordo fortemente voluto dal Comune e sostenuto da Confindustria sia nella realtà vantaggioso per il futuro di Verona. Altrimenti la musica potrebbe anche cambiare.













