L’accordo tra Agsm AIM e A2A si gonfia come una mongolfiera. L’assessore alle aziende partecipate Daniele Polato è furibondo per i chiarimenti richiesti, senza risposta, fatti alla Spa. Richiesta che non ha avuto riscontro e, informa Polato, riporterà l’inspiegabile silenzio come è già accaduto e non più giustificabile in consiglio comunale. Intanto scoppia un’altra bomba: il luminare Tomaso Tommasi di Vignano, presidente esecutivo di Hera ha preso a pugni sul sole 24 ore il futuro di AIM Agsm e A2A, rispondendo a precisa domanda ha dichiarato che sul negoziato con l’azienda Lombarda aveva presentato una manifestazione di interesse e ritiene che il modo in cui è stata scelta la strada non corrisponde pienamente alle regole del gioco. Non solo, il colosso dell’energia ha dichiarato: “Noi aspettavamo di essere chiamati come altri vista la nostra presenza e impiantistica in Veneto, per essere valutati dall’advisor ma nessuno ci ha contattato. E’ un passaggio che ci ha lasciato perplessi e su cui stiamo riflettendo. Aggiungo anche che caso Ascopiave dimostra quanto la crescita dimensionale e le partnership possono nascere anche dalle gare”.













