Due giorni tra memoria, musica e riflessione dedicati alla nonviolenza. Verona celebra l’Ottobre di Pace 2026 con tre appuntamenti in programma venerdì 9 e sabato 10 ottobre, nel segno di Mahatma Gandhi, San Francesco, John Lennon e Alexander Langer.
L’iniziativa, intitolata “Facitori di pace, percorsi di conversione verso la nonviolenza”, è promossa dal Movimento Nonviolento insieme al Comitato veronese per le iniziative di pace, Scuola di pace e nonviolenza, Fondazione Langer e Fondazione Toniolo, con il patrocinio del Comune di Verona.
“Un programma volto a valorizzare la pace e la necessità impellente di costruire una società nonviolenta e non armata – sottolinea l’assessore ai Diritti umani Jacopo Buffolo –. Gli appuntamenti proposti puntano ad essere momenti di incontro e di confronto importanti per la cittadinanza, oltre che occasioni per non dimenticare figure di pace significative, come sono state, Gandhi, San Francesco, John Lennon e Alex Langer”.
Si parte venerdì 9 ottobre alle 11, al parco Scalone Castel San Pietro, con la piantumazione di un tiglio dedicato ad Alexander Langer, protagonista anche a Verona di iniziative legate al pacifismo e all’ambientalismo.
La sera, alle 20.30 al Teatro Camploy, ingresso libero per “Give Peace a Chance, John Lennon per la pace”. Sul palco la Magical Mystery Orchestra, che ripercorrerà i grandi successi dei Beatles e i brani della carriera solista di Lennon legati al suo impegno pacifista.
Chiusura sabato 10 ottobre, dalle 10 alle 13 all’Auditorium di San Fermo, con il convegno “Facitori di pace”. Al centro le esperienze e i percorsi di Gandhi, San Francesco, Lennon e Langer. Interverranno Gabriella Lisi, Mao Valpiana, Paola Forasacco e Donato Zoppo.
Tutti gli appuntamenti sono aperti alla cittadinanza.

















