Scatta una nuova fase per la Filovia di Verona. Dalle 8 di lunedì 5 ottobre le linee aeree di contatto e alimentazione dovranno essere considerate permanentemente sotto tensione a 750 volt in corrente continua. Il Comune avverte i cittadini: vietato qualsiasi contatto, anche indiretto, e distanza minima di tre metri.
L’energizzazione interessa il bifilare già realizzato tra i capolinea dello Stadio Bentegodi e del Deposito della Genovesa e tra l’Ospedale di Borgo Roma e piazza XXV Aprile.
Il pericolo riguarda non soltanto il contatto diretto con cavi e isolatori, ma anche quello attraverso scale, bastoni, corde, pertiche o altri oggetti. Una condotta imprudente può provocare folgorazioni, lesioni gravissime o la morte.
Particolare attenzione viene richiesta anche ai mezzi in transito: l’altezza del carico dovrà rispettare i limiti previsti dal Codice della strada. Scale e attrezzi simili, quando trasportati sotto le linee, dovranno essere mantenuti in posizione orizzontale.
Il Comune invita inoltre a non toccare animali, vegetazione, fili o altri oggetti che dovessero entrare in contatto con la linea elettrica.
In caso di folgorazione è fondamentale non toccare la persona coinvolta finché si trova ancora a contatto con la linea. Va chiamato immediatamente il 118 e avvisato il centro operativo di ATV al numero 045 8057811. Allo stesso numero possono essere segnalate eventuali anomalie riscontrate lungo il percorso.
Dal 5 ottobre, dunque, i cavi della Filovia non saranno più semplicemente parte di un’infrastruttura in costruzione: saranno linee elettriche attive e dovranno essere trattate come tali.

















