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Italia, carattere da grande: Bastoni firma l’1-1 con la Francia

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Dal nostro inviato a Parigi, Dimitri.

L’Italia esce imbattuta dallo Stade de France e manda un altro segnale importante. A Parigi finisce 1-1 contro la Francia, al termine di una partita intensa, con occasioni da entrambe le parti e una Nazionale capace di soffrire senza perdere equilibrio e personalità. Sugli spalti gremiti, nel settore riservato ai tifosi ospiti, sempre presente il tricolore Verona.

Dopo il netto 4-1 rifilato alla Turchia, la squadra di Roberto Mancini conferma i progressi anche contro un avversario di livello superiore. Il protagonista azzurro è ancora Alessandro Bastoni, al secondo gol consecutivo con la maglia della Nazionale, mentre Gianluigi Donnarumma tiene in piedi l’Italia nei momenti più complicati con una serie di interventi decisivi.

Nel primo tempo la Francia mantiene più a lungo il possesso, ma l’Italia non resta a guardare. La prima grande occasione è infatti per Moise Kean, che non riesce a concretizzare una bella azione costruita da Davide Frattesi, Michael Kayode e Sebastiano Esposito.

I francesi aumentano progressivamente la pressione e sfiorano il vantaggio anche con Michael Olise, il cui tiro deviato da Sandro Tonali termina sulla traversa. Gli azzurri, però, tengono bene il campo, chiudono gli spazi e provano a ripartire.

Nella ripresa la Francia alza decisamente il ritmo. Donnarumma diventa protagonista assoluto, prima su Désiré Doué, poi su Ousmane Dembélé e ancora su Olise.

Proprio Olise riesce però a sbloccare la partita con una splendida punizione che termina all’incrocio dei pali. Questa volta anche Donnarumma deve arrendersi.

L’Italia potrebbe accusare il colpo, ma reagisce. Mancini inserisce Nicolò Barella e Antonio Vergara, all’esordio in Nazionale, e gli azzurri tornano ad alzare il baricentro.

Il pareggio nasce dalla determinazione di Bastoni. Il difensore recupera palla sulla trequarti approfittando di un grave errore di Da Cunha e trova la rete dell’1-1.

La Francia prova immediatamente a riportarsi avanti, ma Donnarumma è ancora decisivo su Adrien Rabiot e successivamente su Eduardo Camavinga. Dall’altra parte Kean impegna Mike Maignan e, nel finale, provoca anche il secondo cartellino giallo di Dayot Upamecano, lasciando i Bleus in dieci.

Con la superiorità numerica l’Italia prova persino a vincerla. Barella va vicino al 2-1 e Mancini inserisce anche Gianluca Scamacca, passando al 4-4-2.

Il risultato non cambia, ma il punto conquistato a Parigi pesa soprattutto per il modo in cui è arrivato. Dopo il difficile esordio contro il Belgio, questa Italia sembra aver cambiato passo: più personalità, maggiore aggressività e soprattutto la capacità di restare dentro la partita anche nei momenti di maggiore pressione.

Gli azzurri restano terzi nel girone dietro Francia e Belgio. Il prossimo appuntamento è già fondamentale: lunedì a Bologna contro la Turchia.



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