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Bardolino, al via la 95ª Festa dell’Uva: mille volontari e oltre 30 stand

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Cinque giorni di vino, tradizioni, musica e spettacoli fino a lunedì 5 ottobre. Tra le novità il bus serale per l’Alto Garda e i brick d’acqua al posto delle bottigliette monouso

BARDOLINO – Mille volontari, oltre 30 stand enogastronomici e cinque giorni di appuntamenti tra vino, musica, tradizioni e spettacoli. Ha preso ufficialmente il via sul lungolago Lenotti la 95ª Festa dell’Uva e del Vino di Bardolino, in programma fino a lunedì 5 ottobre.

Il taglio del nastro si è svolto davanti a Villa Terzi alla presenza delle autorità. La manifestazione, promossa dalla Fondazione Bardolino Top e dal Comune insieme alle associazioni del territorio, alle cantine e a numerosi partner, coinvolgerà centro storico, piazze, parchi e lungolago.

Il vero motore della festa sono i circa mille volontari impegnati per cinque giorni nella gestione degli stand, nelle cucine, nel servizio del vino e nell’accoglienza delle migliaia di visitatori attesi a Bardolino.

«La Festa dell’Uva è uno dei capisaldi culturali e identitari del nostro territorio», ha sottolineato il sindaco Daniele Bertasi, ricordando anche la candidatura di Bardolino a Capitale Italiana della Cultura 2029.

Alla cerimonia sono arrivati anche i messaggi del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, del presidente della Regione Veneto Alberto Stefani e del presidente del Consiglio regionale Luca Zaia. Mazzi ha ricordato in particolare il peso dell’enoturismo italiano, che vale oltre 3 miliardi di euro, sottolineandone il ruolo nel mettere insieme «paesaggio, cultura, gastronomia e ospitalità».

Tra le novità dell’edizione 2026 c’è una maggiore attenzione alla mobilità e alla sostenibilità. Sono stati predisposti parcheggi, navette e collegamenti serali gratuiti, mentre per chi arriva dall’Alto Garda debutta un servizio di rientro verso Malcesine, con fermate a Torri del Benaco e Brenzone. Sul fronte ambientale, invece, i tradizionali contenitori monouso dell’acqua vengono sostituiti dai brick.

Ricco il calendario degli appuntamenti. Venerdì e sabato mattina è prevista “Tra vigne e uliveti”, camminata guidata con degustazione nell’entroterra. Venerdì e domenica sera Villa Terzi ospiterà “Vino & Arte”, videomapping dedicato alle vigne e al territorio.

La giornata più legata alla tradizione sarà domenica 4 ottobre, con gli sbandieratori, la sfilata dei gruppi storici e, alle 12.30, la pigiatura dell’uva “Come se fasèa el vin”. Alle 18 sono in programma le premiazioni del 16° concorso enologico, al quale partecipano 32 etichette di 23 cantine, e l’investitura dei nuovi confratelli della Confraternita del Vino Bardolino.

Alle 22 il lago sarà illuminato dallo spettacolo dei fuochi piromusicali. Per i bambini sono previsti appuntamenti al Parco Bassani e domenica pomeriggio la 44ª Corsa dei Pollicini.

La Festa dell’Uva si concluderà lunedì con gli ultimi appuntamenti, tra cui alle 19 il “Concerto Divino”, aperitivo lirico nella Sala della Disciplina con gli allievi dell’Accademia Katia Ricciarelli, seguito dalla festa dance finale.

L’ingresso alla manifestazione è libero.



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