Dal nostro inviato a Bursa (Turchia), Dimitri.
Dopo le polemiche e la brutta partenza contro il Belgio, l’Italia cambia faccia, diverte e si diverte. A Bursa gli Azzurri, sostenuti anche dai sempre presenti ragazzi di Verona, travolgono la Turchia 4-1 nella seconda giornata di Nations League, conquistando i primi tre punti del nuovo corso di Roberto Mancini. A firmare il poker sono Alessandro Bastoni, Davide Frattesi, Michael Kayode e Pio Esposito.
Una risposta importante soprattutto per il modo in cui è arrivata. Mancini cambia otto uomini rispetto alla sconfitta con il Belgio e conferma il 4-3-3: Donnarumma tra i pali, Kayode, Scalvini, Bastoni e Ruggeri in difesa; Tonali in regia con Fagioli e Frattesi, mentre davanti giocano insieme i fratelli Pio e Sebastiano Esposito, con Raspadori a completare il tridente.
La scelta paga subito. L’Italia parte aggressiva, tiene alto il baricentro e al 9’ trova il vantaggio: dopo una conclusione di Pio Esposito deviata in corner, sugli sviluppi dell’angolo Bastoni approfitta dell’errore della difesa turca e firma l’1-0.
Gli Azzurri continuano a spingere. Al 22’ il tiro di Kayode viene respinto da Bayindir e Frattesi è il più veloce di tutti sulla ribattuta: 2-0. Passano appena cinque minuti e arriva anche il tris. Stavolta è proprio Kayode, protagonista di un grande primo tempo, a inserirsi e battere il portiere turco.
La squadra di Vincenzo Montella prova a reagire nella ripresa. Dopo poco più di un minuto Aydin approfitta di una lettura sbagliata della retroguardia italiana e serve Yilmaz, che accorcia le distanze.
Ma la speranza turca dura pochissimo. Tonali lascia partire una conclusione dal limite che si stampa sul palo e sulla ribattuta Pio Esposito si avventa sul pallone in tuffo di testa: 4-1 e partita praticamente chiusa.
Nel finale la Turchia cerca almeno di rendere meno pesante il passivo, mentre dagli spalti di Bursa arrivano fischi e contestazioni. L’Italia, però, controlla e porta a casa una vittoria netta che restituisce ossigeno e fiducia dopo il difficile esordio nella competizione.
Adesso l’asticella si alza ancora. Venerdì 2 ottobre gli Azzurri saranno allo Stade de France di Parigi contro la Francia di Zinedine Zidane, terza giornata del girone e appuntamento particolarmente impegnativo per verificare i progressi della nuova Italia di Mancini.
Poi il trasferimento a Bologna, dove lunedì 5 ottobre al Dall’Ara l’Italia ritroverà proprio la Turchia nell’ultimo appuntamento di questa finestra internazionale.

















