Quindici titoli mondiali, 122 Gran Premi conquistati e dieci vittorie al Tourist Trophy: Giacomo Agostini, il pilota più vincente nella storia del Motomondiale, sarà ospite di Casa Verona lunedì 28 settembre alle 18.30.
Dopo l’appuntamento dedicato a Gianni Bartoletti, il format veronese porta sul palco un altro gigante dello sport italiano. Agostini, nato a Brescia nel 1942, racconterà una carriera irripetibile, costruita tra velocità, talento e scelte che hanno segnato la storia delle corse.
L’esordio nel Campionato italiano arriva nel 1963. Due anni più tardi il passaggio alla MV Agusta, accanto a Mike Hailwood, prima di diventarne il riferimento assoluto. Dal 1966 inizia un dominio senza precedenti: sette titoli consecutivi nella classe 500, dal 1966 al 1972, e altri sette nella 350.
Nel 1974 la svolta con Yamaha. Agostini conquista il Mondiale 350 e, l’anno successivo, quello della 500, diventando il primo pilota capace di vincere nella classe regina con una moto a due tempi.
La sua carriera non è stata solo una sequenza di trofei. Dopo la morte dell’amico Jarno Saarinen, Agostini scelse di non correre più al Tourist Trophy dell’Isola di Man per ragioni di sicurezza: una presa di posizione destinata a incidere anche sul futuro del calendario iridato.
Ritiratosi nel 1977, ha poi proseguito nel paddock come team manager con Yamaha e Cagiva. Nel 2000 è entrato nella MotoGP Hall of Fame, mentre i suoi numeri restano ancora oggi un riferimento assoluto per il motociclismo mondiale.
Ad accompagnarlo nell’incontro saranno Raffaele Sala, che con lui ha firmato il libro della sua vita, e il giornalista de L’Arena Gianluca Tavellin.

















