È stato sorpreso ancora all’interno di un’auto in sosta, con il finestrino anteriore destro infranto, mentre rovistava tra gli effetti personali lasciati nel veicolo. È accaduto nel parcheggio di Porta Palio, dove la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino tunisino di 36 anni con l’accusa di tentato furto aggravato.
L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata alla Centrale Operativa della Questura, che indicava la presenza di una persona all’interno di un’autovettura parcheggiata.
Gli agenti delle Volanti sono arrivati rapidamente sul posto e hanno trovato il 36enne ancora dentro il veicolo. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo avrebbe infranto il finestrino per riuscire a entrare nell’abitacolo e avrebbe quindi iniziato a spostare gli effetti personali custoditi nella parte posteriore verso quella anteriore, con l’intento di portarli via.
A chiedere l’intervento della Polizia sono stati i proprietari dell’auto, una coppia di turisti lituani, che al loro rientro avevano notato la presenza dell’uomo all’interno della vettura.
Tra gli oggetti presenti nell’auto c’erano anche due telefoni cellulari, uno dei quali del valore di circa 500 euro, oltre ad altri effetti personali che il 36enne avrebbe tentato di asportare.
Nel borsello anche 3,55 grammi di cocaina
Durante la perquisizione, gli agenti hanno inoltre trovato nel borsello dell’uomo una modica quantità di sostanza stupefacente, risultata positiva al narcotest per cocaina, per un peso complessivo di circa 3,55 grammi. Per questo motivo è stato segnalato anche ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990.
Il 36enne, senza fissa dimora e pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, la persona e la Pubblica Amministrazione, è risultato inoltre destinatario della misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e di un avviso orale del Questore di Verona con prescrizioni, entrambi tuttora in corso.
Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato per tentato furto aggravato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, trattenuto negli uffici di Lungadige Galtarossa, in attesa del rito direttissimo previsto per la mattinata odierna.
Ieri mattina il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti del 36enne l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria tutti i giorni.
Si precisa che, in ossequio al principio della presunzione di innocenza, la responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

















