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Spazzatrice elettrica, San Giovanni Lupatoto fa da apripista

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Per quattro mesi ESA-Com testerà a San Giovanni Lupatoto una spazzatrice completamente elettrica. Il mezzo entrerà in servizio da settembre al 31 dicembre, con l’obiettivo di misurare consumi, autonomia, prestazioni e soprattutto la riduzione del rumore nelle aree residenziali.

La sperimentazione nasce dall’accordo tra ESA-Com S.p.A. e Lupatotina Gas e Luce S.r.l., due società pubbliche partecipate dal Comune. La spazzatrice sarà ricaricata alle colonnine di via San Sebastiano, infrastrutture oggi poco utilizzate fuori dall’orario di lavoro.

L’intesa ha un valore di 400 euro, pari a 100 euro mensili per quattro mesi, ma non prevede alcun passaggio di denaro. Lupatotina Gas e Luce sosterrà il costo dell’energia, mentre ESA-Com effettuerà tre interventi di spazzamento meccanizzato nel piazzale e nei parcheggi della società, aggiungendo lo sfalcio e la rifilatura delle siepi.

Un modello di collaborazione che punta a utilizzare meglio mezzi, servizi e infrastrutture già presenti sul territorio, evitando nuovi costi. Ma il vero test sarà sulle strade di San Giovanni Lupatoto: la società ambientale verificherà se il mezzo elettrico riuscirà a garantire gli stessi standard operativi delle spazzatrici tradizionali, con minori emissioni e un impatto acustico più contenuto.

L’iniziativa è stata approvata dal Consiglio di amministrazione di ESA-Com il 4 settembre e rientra nel percorso di rinnovo del parco mezzi aziendale, con l’obiettivo di introdurre soluzioni a minore impatto ambientale dove siano sostenibili anche sotto il profilo tecnico ed economico.

“La sostenibilità in ESA-Com è una scelta reale, non propaganda. Significa investire continuamente risorse per migliorare mezzi, servizi e modalità operative, verificando sul campo quali soluzioni possano produrre benefici concreti per i territori e per le comunità che serviamo. Anche questa iniziativa, votata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 4 settembre, va esattamente nella direzione della politica che ESA-Com sta portando avanti: migliorare in modo continuo, con scelte concrete, misurabili e responsabili.” afferma Mirko Corrà, presidente di ESA-Com S.p.A.

“Trasformiamo una risorsa già presente sul territorio in un’opportunità concreta di innovazione ambientale. Misureremo consumi, benefici e prestazioni del mezzo per valutare su basi solide l’estensione delle spazzatrici elettriche agli altri cantieri ESA-Com.” aggiunge Maurizio Barbati, direttore generale di ESA-Com S.p.A.

Per Loriano Tomelleri, amministratore unico di Lupatotina Gas e Luce S.r.l., l’accordo valorizza una collaborazione concreta tra realtà pubbliche. “Mettiamo le nostre infrastrutture energetiche al servizio di un progetto più sostenibile. La collaborazione tra società pubbliche valorizza beni esistenti e condivide obiettivi ambientali a beneficio della comunità.”

“È una scelta ambientale a tutto tondo. La sperimentazione ci permetterà di capire se sia possibile garantire l’efficacia dei mezzi tradizionali, riducendo rumore ed emissioni. È positivo anche che ESA-Com e Lupatotina Gas e Luce, due società pubbliche partecipate dal Comune, collaborino utilizzizzando infrastrutture già disponibili sul territorio, senza generare nuovi costi. L’esperienza avviata a San Giovanni Lupatoto potrà essere estesa anche ad altri territori. Il metodo è quello che riteniamo corretto: sperimentare, verificare i risultati e poi valutare gli investimenti”, dichiara il sindaco con delega all’Ambiente, Attilio Gastaldello.

La prova terminerà il 31 dicembre. Entro il 31 gennaio 2027 ESA-Com presenterà una relazione tecnica con dati su utilizzo, consumi, prestazioni, emissioni evitate e riscontri operativi. Entro il 28 febbraio le due società valuteranno gli sviluppi dell’accordo.

Se l’esito sarà positivo, San Giovanni Lupatoto potrà diventare il punto di partenza per estendere le spazzatrici elettriche negli altri Comuni serviti da ESA-Com, insieme a nuove colonnine e impianti fotovoltaici nei cantieri aziendali. L’obiettivo è chiaro: meno emissioni, meno rumore e risorse pubbliche impiegate in modo più efficiente.



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