A pochi giorni dall’avvio dell’anno scolastico, Fratelli d’Italia Verona Città accende i riflettori sulle condizioni della scuola dell’infanzia Emma Foà, in via San Bernardino. Il coordinatore cittadino Luca Mascanzoni denuncia lo stato del cortile, che – secondo quanto segnalato – sarebbe ancora sporco, segnato dall’incuria e dalla presenza di topi.
Una criticità particolarmente delicata perché riguarda un luogo destinato quotidianamente a bambine e bambini molto piccoli, oltre alle loro famiglie e al personale educativo. Per Fratelli d’Italia, sicurezza, igiene e tutela dei minori non possono essere affrontate soltanto dopo le proteste, ma devono rientrare nella manutenzione ordinaria delle strutture pubbliche.
“Denunciamo con forza lo stato in cui i bambini, le famiglie e il personale educativo della scuola dell’infanzia Emma Foà, in via San Bernardino, saranno costretti a iniziare il nuovo anno scolastico”.
Nel mirino c’è soprattutto il cortile dell’istituto, dove sarebbero stati segnalati da giorni roditori di grandi dimensioni, senza che la situazione fosse ancora risolta.
“Il cortile dell’istituto si presenta senza alcuna pulizia, con evidenti segni di incuria e – fatto ancor più grave – con la presenza di topi di grandi dimensioni, segnalati da giorni e mai rimossi”.
Mascanzoni chiede quindi al Comune un’azione tempestiva, risolutiva e verificabile, per assicurare che l’anno scolastico possa iniziare in un ambiente sano e dignitoso. La denuncia si inserisce in un quadro più ampio: pochi giorni fa il consigliere Giorgio Faccioni aveva segnalato il problema dei roditori anche in piazza Bra.
Per il coordinatore cittadino di FdI, il ripetersi delle segnalazioni evidenzia una questione da affrontare con maggiore attenzione, anche sul fronte della raccolta dei rifiuti e dei controlli.
“La città merita standard di decoro e sicurezza ben più elevati, soprattutto nei luoghi dedicati ai bambini e nelle aree simboliche del centro storico”.

















