Uno squarcio di sole al momento dell’inaugurazione ha aperto la terza edizione de Il Bardolino Freddo, la manifestazione che fino a domenica celebra il Bardolino Classico DOC servito fresco e il territorio che lo produce.
Ad anticipare il brindisi ufficiale è stato il corteo inaugurale, accompagnato dalle bande musicali di Bardolino e Castelnuovo del Garda: dalla chiesa fino al Parco di Villa Carrara Bottagisio, tra cittadini, turisti, autorità ed espositori.
Al brindisi hanno partecipato i sindaci Daniele Bertasi e Damiano Bergamini, la Confraternita del Vino Bardolino, la Fondazione Bardolino Top, le maschere di Bacco e Arianna e Katia Ricciarelli, ormai madrina della manifestazione. I giovani artisti dell’Accademia Katia Ricciarelli hanno reso ancora più speciale l’apertura con l’esecuzione dell’Inno di Mameli.
L’evento punta a raccontare il Bardolino con un linguaggio contemporaneo, senza staccarlo dalle sue radici e dalla sua zona di produzione, che coinvolge sedici Comuni.
“Il Bardolino Freddo dimostra come un vino profondamente legato alla tradizione possa essere raccontato e proposto in modo nuovo, avvicinando pubblici diversi senza perdere la propria identità – ha sottolineato il sindaco di Bardolino, Daniele Bertasi –. Quando si parla di valorizzare un territorio e le sue eccellenze, i confini amministrativi passano in secondo piano. Il vino Bardolino rappresenta sedici Comuni e un’area vasta che trova proprio nell’unione la sua forza. Fare squadra significa promuovere con maggiore efficacia un patrimonio che appartiene a tutti”.
Per Lazise, il Bardolino Freddo è anche un modello concreto di collaborazione tra amministrazioni, imprese e realtà locali.
“Il vino è uno straordinario ambasciatore del nostro territorio e il Garda è uno dei distretti turistici e culturali più importanti del Paese. Questa manifestazione rende omaggio alle aziende che investono ogni giorno in qualità, innovazione e sostenibilità, contribuendo a generare benefici economici, sociali e ambientali. La sinergia costruita attorno al Bardolino è un valore che potrà crescere nel tempo e rafforzare l’intero comprensorio”.
Il programma entra ora nel vivo. Sabato, sul lungolago di Bardolino, spazio alle degustazioni delle cantine, all’artigianato creativo e alla musica dal vivo. Tornano inoltre le passeggiate tra vigne e oliveti dell’entroterra, con assaggi di prodotti tipici.
Alle 21 di sabato 29 agosto, il Parco Carrara Bottagisio ospiterà i solisti dell’Accademia Lirica Katia Ricciarelli per un concerto dedicato alle atmosfere più celebri del melodramma.
Domenica, alle 17, lo stesso parco accoglierà la degustazione guidata “Vitigni dal passato per i vini rossi e freddi del futuro”. L’appuntamento, promosso da Comune e Fondazione Bardolino Top con l’Associazione La Soca e il progetto G.R.A.S.P.O. – Vitigni Rari, sarà condotto da Aldo Lorenzoni e Luigino Bertolazzi: un viaggio nelle varietà autoctone veronesi oggi poco diffuse, ma ricche di storia e prospettive.
La chiusura sarà affidata domenica sera alla musica sul lungolago e al concerto degli Zoe Safari. Anche Lazise partecipa alla festa, sul Lungolago Marconi, con degustazioni di Bardolino DOC, musica e specialità dedicate alla Pesca di Verona IGP.


















