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Alberi in città, Benini (PD): “La sicurezza non può aspettare”

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Federico Benini


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Il verde urbano è un alleato prezioso contro l’afa, l’inquinamento e le isole di calore. Ma proprio il cambiamento climatico, tra siccità prolungate, temperature estreme e temporali sempre più violenti, sta rendendo più delicata la gestione degli alberi nelle città.

Il tema è tornato al centro del dibattito dopo quanto accaduto a Bologna, dove un grande platano ha ceduto durante un temporale nel giardino di una scuola elementare. Un episodio senza conseguenze per le persone, ma che riapre una questione conosciuta anche a Verona: quando un albero presenta criticità strutturali, l’abbattimento può diventare una scelta necessaria, pur restando sempre dolorosa e controversa.

Negli ultimi due anni, ricorda il Comune, episodi di cadute improvvise durante i fortunali hanno provocato feriti e vittime in diverse città italiane, da Venezia a Roma, fino alla provincia di Milano e a Ferrandina, nel Materano.

“Gli alberi sono un patrimonio prezioso da tutelare, – sottolinea l’assessore ai Giardini, Federico Benini (PD) – ma il cambiamento climatico rende la loro gestione sempre più complessa. Ogni abbattimento è l’ultima soluzione possibile e viene deciso esclusivamente sulla base di valutazioni tecniche. Servono competenza, controlli costanti e anche comportamenti prudenti da parte di tutti”.

A spiegare le nuove fragilità del verde urbano è Francesco Donini, dottore forestale di Amia Verona. Le piante in città affrontano infatti condizioni più difficili rispetto a quelle in ambiente naturale: poco spazio per le radici, suoli compattati, inquinamento, carenza d’acqua e temperature elevate.

“gli alberi rappresentano una componente essenziale del paesaggio urbano: migliorano la qualità dell’aria, offrono ombra, rendono più vivibili le strade e contribuiscono al benessere fisico e psicologico di chi vive la città. Purtroppo le condizioni di vita degli alberi in ambito urbano restano particolarmente difficili, tra inquinamento, scarsa disponibilità d’acqua, isole di calore e temperature elevate. Le ondate di calore estive, sempre più frequenti, mettono ulteriormente sotto pressione gli esemplari maturi, rendendoli più vulnerabili a malattie, carie interne e cedimenti strutturali. Per questo motivo l’amministrazione comunale effettua controlli periodici, valutazioni tecniche e, quando necessario, analisi strumentali per verificare la stabilità delle piante, attività svolte da professionisti qualificati incaricati di individuare eventuali criticità e proporre gli interventi più adeguati”.

Le verifiche possono comprendere anche strumenti avanzati, come tomografie, resistografie e prove di trazione. Tuttavia non ogni cedimento è anticipabile. A preoccupare i tecnici è soprattutto il Summer Branch Drop, la rottura improvvisa di grosse branche nelle giornate estive più calde, spesso in totale assenza di vento.

“La gestione delle alberature urbane – sottolinea l’esperto – che richiede competenze tecniche, monitoraggi costanti e interventi mirati. Nonostante l’impegno dei professionisti e l’utilizzo di tecniche avanzate, come tomografie, resistografie e prove di trazione, alcuni fenomeni naturali, come il Summer Branch Drop, non sono prevedibili. La collaborazione dei cittadini, attraverso comportamenti prudenti e consapevoli, contribuisce a garantire la sicurezza e a valorizzare il patrimonio verde della città”.

Il fenomeno colpisce soprattutto esemplari maturi e di grandi dimensioni, anche apparentemente sani: lo stress termico e idrico può alterare l’equilibrio interno del legno fino al cedimento. Tra le specie più sensibili figurano cedri, pini, eucalipti e alcune grandi latifoglie.

L’indicazione per i cittadini è semplice: nelle ore più calde, specialmente durante le ondate di calore, evitare di sostare a lungo sotto grandi alberi nei parchi, lungo i marciapiedi e nelle aree di parcheggio. Una prudenza che non significa rinunciare al verde, ma imparare a convivere con un patrimonio indispensabile e sempre più esposto agli effetti del clima che cambia.



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