Fieracavalli esce dai padiglioni di Verona e va in riva al mare. Dal 3 al 6 settembre, il lungomare Europa di Porto Sant’Elpidio, nelle Marche, ospiterà la prima edizione di Fieracavalli Riding by the Sea: quattro giornate gratuite, tra gare, spettacoli, musica e appuntamenti dedicati al mondo equestre.
La manifestazione, realizzata da Fieracavalli con Croceri Farm, trasformerà Mormora Bay in un’arena sulla spiaggia. Il cuore sportivo sarà il concorso nazionale di salto ostacoli A3*, con 162 amazzoni e cavalieri iscritti e categorie fino al Gran Premio H140 di domenica 6 settembre. Attesi anche nomi della scena internazionale come Guido Grimaldi e Alberto Zorzi.
In palio non ci sono soltanto vittorie di giornata. I primi classificati di alcune categorie conquisteranno una wild card per il 128° Gran Premio Fieracavalli, in calendario a Verona dal 5 all’8 novembre. Per i migliori ci sarà inoltre l’accesso alle squadre Fieracavalli nell’Italian Champions Tour 2027.
“L’evento di Porto Sant’Elpidio conferma il percorso di Fieracavalli, che da sempre lavora per rendere il cavallo un ambasciatore del territorio e un punto d’incontro tra persone e culture differenti”, ha dichiarato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere. “Il mondo del cavallo vive tutto l’anno e in tutta Italia attraverso numerosi eventi collaterali”.
Il programma allargherà però lo sguardo oltre il salto ostacoli: previsti match dimostrativi di polo, la 40ª edizione del campionato nazionale del Purosangue Arabo e, dal 3 al 5 settembre alle 21, lo show serale “Horses on the Night Sea”. Dressage freestyle, monta all’amazzone e lavoro in libertà animeranno la spiaggia prima del dj set, dalle 22.30, organizzato con Radio Monte Carlo.
“Con Riding by the Sea abbiamo voluto portare il cavallo in un luogo dove tutti possano incontrarlo, anche chi non ha mai frequentato una scuderia o assistito a una competizione equestre”, ha spiegato Maurizio Croceri, founder di Croceri Farm. “La spiaggia diventa luogo di contaminazione tra mondi apparentemente distanti”.
L’iniziativa rappresenta una nuova tappa nel percorso di espansione territoriale del marchio veronese, capace di portare l’equitazione fuori dai contesti tradizionali e di trasformarla in esperienza aperta a famiglie, turisti e curiosi. Un ponte, insomma, tra Verona, il cavallo e l’Adriatico.


















