Manca meno di un mese e Tocatì è già oltre quota cento. Il Festival internazionale dei giochi in strada torna a Verona da venerdì 18 a domenica 20 settembre, trasformando Veronetta in un grande spazio urbano dedicato al gioco, allo sport tradizionale e all’incontro tra culture.
L’edizione 2026 avrà come ospite d’onore l’Irlanda, protagonista di tre giornate tra giochi, musica, danze, incontri e workshop dedicati alla cultura gaelica. Al centro anche le discipline sportive più spettacolari dell’isola: il calcio gaelico, a metà tra football e rugby, e le sfide di hurling e camogie, la versione femminile.
Al Parco della Provianda il pubblico potrà assistere a uno degli sport di squadra più veloci al mondo: la piccola palla in cuoio, la sliotar, può arrivare fino a 150 chilometri orari. Hurling e camogie sono discipline della tradizione irlandese riconosciute dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale.
Il Giardino di Rondella Santa Toscana assumerà invece l’atmosfera di un grande pub irlandese, con freccette, tiro agli anelli e il gioco di carte Spoil Five. Alla Dogana di Fiume sarà possibile imparare a costruire e condurre il Currach, la tipica imbarcazione della costa occidentale irlandese e delle Isole Aran. Danze e musica animeranno piazza Irlanda, piazza XVI Ottobre e le vie del quartiere.
Ma Tocatì non sarà soltanto Irlanda. L’edizione 2026 ospiterà anche un rapporto speciale con Urbino e il suo territorio. Al Parco Alto San Nazaro tornerà la Comunità dei Trampoli, nella rete del Festival dal 2007, con prove di equilibrio e aquiloni sopra i tetti di Veronetta.
Intanto guarda già alla prossima primavera l’apertura di Casa Tocatì al Parco delle Colombare. L’ex sede dell’Associazione Giochi Antichi diventerà uno spazio culturale attivo tutto l’anno, dedicato alla tutela e alla divulgazione dei giochi e degli sport tradizionali.
Il Festival è promosso da Associazione Giochi Antichi, in collaborazione con il Comune di Verona e con il sostegno della Regione del Veneto. La partecipazione irlandese è realizzata con il Consolato Generale d’Irlanda, Turismo Irlandese e Gaelic Games Europe.


















