Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha scelto il Veronese per rilanciare la sua visione di un turismo sempre più legato ai territori, alle eccellenze enogastronomiche e alla valorizzazione dei borghi. Lo ha fatto intervenendo all’inaugurazione di AperiPesca sul Ponte, manifestazione promossa dalla Fondazione Prodotti Agricoli di Bussolengo e Pescantina, in collaborazione con i due Comuni e il Consorzio Pesca di Verona Igp.
Nel suo intervento, Mazzi ha indicato la strada da seguire per il comparto turistico: puntare su un’offerta culturale ed enogastronomica, capace di attrarre visitatori interessati a vivere il territorio con ritmi più lenti, attraverso itinerari dedicati ai camminatori, ai cicloturisti e alla scoperta delle tradizioni locali.
Il ministro ha inoltre invitato le amministrazioni locali a sviluppare forme di collaborazione tra territori vicini, creando reti che sappiano valorizzare in modo unitario le eccellenze del Veronese.
All’inaugurazione era presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond, che ha ribadito il ruolo strategico della provincia di Verona nel settore agroalimentare veneto. Nell’occasione ha annunciato che, a partire da settembre, la Regione Veneto aprirà un proprio ufficio di rappresentanza ai Mercati Generali di Verona, con l’obiettivo di rafforzare il sostegno alle produzioni agricole del territorio.
A sottolineare il valore simbolico della manifestazione è stato il presidente della Fondazione Prodotti Agricoli, Gianluca Fugolo, che ha ricordato come la Pesca di Verona Igp rappresenti un patrimonio identitario del territorio.
“La Pesca di Verona Igp è molto più di un prodotto agricolo: è un simbolo della nostra identità e delle nostre radici. Rappresenta il lavoro, la passione e la tradizione delle tante famiglie che, da generazioni, coltivano questo territorio. Per Bussolengo, Pescantina e per tutto il Veronese è un patrimonio da custodire e valorizzare”, ha dichiarato.
Fugolo ha infine evidenziato la missione della Fondazione: “Obiettivo della Fondazione è proprio quello di mettere attorno allo stesso tavolo comuni, produttori e istituzioni: occorre fare squadra per creare opportunità per le aziende e per tutta la nostra comunità.”
L’evento ha richiamato numerosi amministratori locali e operatori del settore, confermando come la promozione delle eccellenze agroalimentari possa diventare un volano per un turismo sostenibile e di qualità.


















