Nuova rappresentanza per il turismo veronese
Una nuova realtà entra nel sistema di Confcommercio Verona: nasce ufficialmente ConfGuide, l’organismo che rappresenta guide turistiche, ambientali e accompagnatori turistici.
L’associazione si propone come punto di riferimento per i professionisti del settore che si riconoscono nei valori del mercato, della concorrenza, della responsabilità sociale e della qualità del servizio rivolto a cittadini e visitatori.
Il direttivo
Il Consiglio direttivo è composto da:
Marialuisa Enciso (Presidente), Monica Frigo e Alberto Marastoni (Vicepresidenti), Elena Aniballi, Carla Bosa, Daniele Bressan, Francesco Castioni, Francesca Amaro, Viktoria Sagi, Francesca Romana Viviani, Christina Zuegg (Consiglieri).
Dialogo con il Comune e prime azioni
ConfGuide si inserisce nel sistema Confcommercio con l’obiettivo di fare rete, valorizzare la professione e contribuire al rafforzamento dell’immagine turistica del territorio.
“Già oggi una delegazione di ConfGuide sarà presente in Comune in occasione dell’incontro sugli spazi di sosta dei pullman turistici. All’Amministrazione evidenzieremo le criticità che da anni incidono sull’attività delle guide e sull’accoglienza dei turisti, nel rispetto dello spirito di collaborazione che da sempre ci contraddistingue”, commenta la presidente della Prima Circoscrizione di Confcommercio Verona, Francesca Toffali.
Obiettivi: qualità e lotta all’abusivismo
“La nostra categoria – aggiunge la presidente di Confguide Confcommercio Verona Marialuisa Enciso – intende contribuire in modo costruttivo al miglioramento della gestione dei flussi turistici, della qualità dell’offerta culturale e della tutela del patrimonio storico-artistico della città. Il primo obiettivo è la lotta l’abusivismo, ma vogliamo avviare un confronto costante con l’amministrazione e sottoporle proposte concrete e costruttive anche sui temi della logistica e della mobilità per il bene della nostra professione, del turismo e dei cittadini”.
ConfGuide Verona punta a garantire elevati standard qualitativi, tutelare il cliente e valorizzare in modo completo il patrimonio storico, artistico, archeologico, antropologico, enogastronomico e paesaggistico del territorio.













