Una nuova voce giovane entra nel panorama politico: Romina Jace annuncia la sua adesione al movimento Futuro Nazionale, promosso dal generale Roberto Vannacci, e la creazione di un comitato costituente di giovani, di cui sarà coordinatrice.
Imprenditrice, project manager e madre, Romina Jace sceglie di impegnarsi in politica partendo da esperienze concrete. “La mia scelta di fare politica nasce dalla realtà, non dalla teoria”, afferma.
Nata il 24 ottobre 1995 in Italia da genitori immigrati, porta con sé una storia personale che diventa anche messaggio politico. “Essere figlia di immigrati significa conoscere il valore delle opportunità, ma anche difendere diritti e doveri”, sottolinea.
Dopo esperienze nel mondo delle imprese, tra settore immobiliare e ristorazione, la decisione di entrare in politica arriva come risposta a un’esigenza precisa. “La mia scelta nasce da un’esigenza concreta”, spiega, evidenziando la volontà di rappresentare chi ogni giorno lavora e investe senza sentirsi adeguatamente rappresentato.
Tra i temi centrali del suo impegno c’è la sicurezza, letta in senso ampio. Non solo ordine pubblico, ma anche qualità della vita e tutela delle famiglie. “La sicurezza è sapere che tuo figlio crescerà in un ambiente sano, con uno Stato che tutela i cittadini”, afferma.
Altro pilastro è il sostegno alle imprese, considerate il vero motore del Paese. “Chi crea lavoro deve essere supportato, non ostacolato”, ribadisce.
Con questo percorso, Romina Jace si propone come riferimento per giovani, famiglie e lavoratori, con l’obiettivo di promuovere una visione basata su meritocrazia, responsabilità e rispetto delle regole. “Voglio contribuire a costruire un sistema che premi chi lavora e rispetta le regole”, conclude.













