Pozzolengo si è trasformata ancora una volta nella capitale del motorismo storico. Grande partecipazione e pubblico delle grandi occasioni per la 32ª edizione del Raid del Lugana, l’evento organizzato dal Veteran Car Club “E. Bernardi” Verona in collaborazione con il Comune e la Pro Loco, che ha portato sulle strade del territorio auto d’epoca e tanta passione.
Sono stati 34 gli equipaggi partecipanti, protagonisti di una giornata intensa tra prove di abilità, panorami suggestivi e momenti conviviali, in perfetto equilibrio tra competizione e spirito di condivisione.
Una giornata tra motori, territorio e tradizione
La manifestazione ha preso il via fin dal mattino con il ritrovo presso il Parcheggio Monumento ai Caduti di Pozzolengo, dove gli equipaggi sono stati accolti con colazione e registrazione. Da qui, alle 10:15, la partenza ufficiale del raid, con il trasferimento verso la zona industriale per le prime prove di abilità, momento centrale per mettere alla prova precisione e affiatamento tra pilota e navigatore .
Dopo la fase competitiva, le vetture hanno affrontato un percorso guidato tra le colline del territorio, valorizzando il paesaggio e le eccellenze locali, fino all’arrivo all’Agriturismo “Dalla Bertilla”, dove si è svolto il pranzo conviviale.
Nel pomeriggio, il rientro a Pozzolengo ha regalato uno dei momenti più attesi: la presentazione delle vetture davanti al Municipio, seguita dalle premiazioni e dai saluti finali, in un clima di festa e partecipazione .
I protagonisti: precisione e passione
Nelle due prove disputate, a distinguersi sono stati tre equipaggi di altissimo livello:
🥇 Piovani Angelo su MG MGA 1500
🥈 Zambito Antonio su Lancia Fulvia Coupé
🥉 Bondioli Giorgio su Fiat 514
Complessivamente sono stati 10 gli equipaggi premiati, a conferma dell’elevato livello tecnico della manifestazione.
Molto più di una gara
Il Raid del Lugana si conferma un appuntamento capace di unire sport, cultura e territorio. Non solo una competizione, ma un vero e proprio viaggio nella memoria, dove ogni auto racconta una storia e ogni partecipante contribuisce a mantenerla viva.
“Non è stata solo una gara, ma un viaggio nella memoria: perché ogni auto racconta una storia… e oggi le abbiamo vissute insieme”
Un plauso agli organizzatori – capitanati dal Presidente del VCC Bernardi Verona Roberto Gerosa e l’ex Presidente Giorgio Bondioli, con i membri del direttivo Flavio Padovani (Vice Presidente), Mattia Tumicelli e Riccardo Piccoli – ai volontari e a tutti i partecipanti che hanno reso possibile una giornata perfetta, nel segno della tradizione e della passione per i motori d’epoca.













