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Focus: “Università Italiane: costi e performance” (Prof. Riccardo Pelizzo)

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Riccardo Pelizzo


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Le undici università più antiche del mondo sono: Bologna (1088), Salamanca (1134), Parigi (1150), Oxford (1167), Cambridge (1209), Padova (1222), Napoli-Federico II (1224), Siena (1240), Lisbona, Coimbra e Macerata (intorno al 1290). Di queste undici, 5 sono italiane (Bologna, Padova, Napoli Federico II, Siena e Macerata).

Pur essendo queste università molto antiche, anzi fra le più antiche del mondo, non sono però fra quelle ritenute più prestigiose (a detta del ranking fatto dal Times Higher Education).

La miglior università italiana è quella di Bologna che si trova al 130simo posto, Padova si colloca fra la 201sima e la 250sima posizione, Napoli Federico II si colloca fra la 301sima e la 350sima pozizione, mentre Siena si trova fra la 350sima e la 400sima posizione.

L’Università di Siena, oggetivamente, fa molto bene in classifica considerando che non ha un bilancio paragonabile a quello di Bologna, Padova o Napoli Federico II. Bologna è l’università più costosa, segue Padova con un costo complessivo di 823 milioni di euro, Napoli Federico II ha un costo di 759 milioni di euro mentre Siena ha un costo complessivo di poco meno di 201 milioni di euro.

L’Italia non è il solo paese con università antiche e più o meno costose. Heidelberg University ha un budget di 764,9 milioni -poco superiore al costo della Federico II di Napoli; l’università di Tuebingen ha un bilancio di 766,5 milioni di euro, l’università di Freiburg ha un bilancio di 340,1 milioni di euro e Wurzburg ha un bilancio di poco meno di 325 milioni di euro. Nessuna di queste università tedesche costa quanto Bologna o Padova, ma sono messe meglio in classifica: Heidelberg, con un costo paragonabile a quello della Federico II, si colloca al 49simo posto a livello mondiale; Tuebingen con un costo analogo si trova al 98simo posto, Friburgo è al 138simo posto, poco dietro rispetto a Bologna, ma costando meno della metà e Wurzburg che costa meno della metà di Padova o Federico II si trova al 179simo posto.

Insomma le università italiane costano e non sono prestigiose. Non è solo una questione di classiche e di soldi (costi), è anche una questione di risconoscimenti da parte della comunità scientifica internazionale.

Solo 21 italiani, inclusi numerosi scrittori e poeti (Carducci, Deledda, Pirandello, Quasimodo, Montale, Dario Fo), hanno vinto il premio Nobel. Gli studiosi affiliati con l’Università di Tubinga ne hanno vinto 11, quelli affiliati con Wurzburg ne hanno vinti 14, e quelli affiliati con Heidelberg ne hanno vinti 33.

Il Governo dovrebbe chiedersi perchè con i costi che hanno le università non vincono premi e non scalano le classifiche. Capire dove sta il problema è il modo migliore per, eventualmente, trovare una soluzione.

Riccardo Pelizzo
Professore e Acting Dean of the Graduate School of Public Policy, Nazarbayev University



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