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Fiera “Vita in Campagna”, AMIA insegna il compostaggio domestico

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Al Padiglione 11 – Stand G5, da domani a domenica, tutte le informazioni per trasformare i rifiuti organici in risorsa. In città già mille famiglie praticano il compostaggio con sconto sulla Tari.

In natura avviene spontaneamente. In casa — o meglio in giardino o sul balcone — richiede qualche accorgimento in più, ma resta una pratica semplice, utile e sostenibile. È il compostaggio domestico, protagonista allo stand di AMIA alla fiera “Vita in Campagna”, in programma da domani a domenica.

L’azienda sarà presente al Padiglione 11 – Stand G5 con una compostiera domestica e personale dedicato per spiegare come realizzarla e gestirla nella quotidianità.

Secondo le ultime stime, sono già oltre mille le famiglie veronesi che gestiscono in autonomia il proprio rifiuto organico. Una scelta che consente anche una riduzione della parte variabile della Tari, come previsto dalla normativa: per ottenerla è sufficiente presentare domanda a Solori tramite autocertificazione ed essere disponibili a eventuali controlli.

Il compostaggio domestico permette di trasformare la frazione organica dei rifiuti in humus, un fertilizzante naturale ricco di nutrienti per le piante. Nella compostiera possono essere conferiti materiali “verdi”, ricchi di azoto — come scarti di cucina, sfalci d’erba, fondi di caffè e bucce di frutta e verdura (agrumi con moderazione) — e materiali “gialli”, ricchi di carbonio, tra cui foglie secche, carta e cartone non trattati, ramaglie, paglia, cenere e gusci d’uovo tritati.

Tra gli elementi che favoriscono la decomposizione rientrano anche pasta madre, siero di latte e prodotti fermentati non salati, oltre ai microrganismi presenti naturalmente nel terreno. Devono invece essere esclusi plastica, sostanze chimiche, disinfettanti e prodotti antibatterici, che compromettono il processo.

Per ottenere un buon compost è fondamentale mantenere il materiale sempre umido, senza eccessi, e mescolarlo periodicamente per favorire il passaggio dell’aria. È inoltre consigliato non comprimere la miscela.

Si tratta di una pratica virtuosa che consente di ridurre i rifiuti trasformandoli in risorsa e di limitare l’impatto ambientale, contribuendo anche alla riduzione delle emissioni di gas serra.

A Verona, l’attenzione alla sostenibilità passa anche dal progressivo cambiamento del sistema di raccolta. Dopo Sesta, Settima e Quinta circoscrizione, il sistema combinato con cassonetti ad accesso controllato per umido e secco residuo e raccolta porta a porta per carta e plastica/lattine è stato esteso anche alla Quarta. Nei prossimi mesi coinvolgerà anche Terza e Seconda circoscrizione.

L’obiettivo è aumentare la raccolta differenziata, già in crescita: nel 2024 si è passati dal 53% a oltre il 57%.



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