A Verona il benessere passa sempre più spesso da percorsi multidisciplinari. È in questo contesto che nasce e cresce l’esperienza di Aeterna Holistic Club, spazio dedicato alla salute integrata dove lavora e ricopre anche il ruolo di socia l’osteopata Sofia Albano.
Dalla passione nata da bambina ai trattamenti per neonati e mamme fino al progetto multidisciplinare con Filippo Amodio nello spazio Aeterna Holistic Club di Verona. «Certi luoghi non sono solo studi professionali, diventano famiglia». Sabato scorso anche l’esperienza Aeterna Yoga & Brunch Postural Experience dedicata al riequilibrio fisico e psicofisico.
“Ogni sintomo è un messaggio, ascolta il tuo corpo”. È da questa idea che nasce il lavoro di Sofia Albano, osteopata che ha scelto di mettere al centro del proprio percorso professionale l’ascolto della persona nella sua globalità, con l’obiettivo di aiutare i pazienti a ritrovare equilibrio attraverso tecniche manuali e costante aggiornamento.
La passione per il corpo umano nasce molto presto. Fin da bambina Sofia rimane affascinata dall’idea di poter entrare in contatto con le persone attraverso il tatto, un linguaggio silenzioso ma profondo.“Fin da piccola sono sempre stata attratta dal corpo umano e mi ha sempre affascinato l’idea di poter entrare in contatto con una persona solo tramite l’uso delle mie mani.”Il primo vero passo arriva a soli 14 anni, quando si avvicina allo shiatsu attraverso l’Accademia Italiana di Shiatsu. Da quel momento il percorso diventa sempre più chiaro e prende forma negli anni successivi con la formazione in osteopatia.
Dallo sport alla scelta dell’osteopatia
Alla base della scelta professionale c’è anche l’esperienza personale nello sport agonistico.
“Sono diventata osteopata perché da sportiva agonistica mi facevo seguire da un osteopata che mi ha rimesso in piedi varie volte, ma alla base c’era mio nonno con il quale sono cresciuta che mi chiedeva sempre massaggi fin da piccola. Per me vederlo così rilassato mi faceva sentire magica, poter toccare così nel profondo una persona “solo con l’uso delle mani” mi sembrava appunto pura magia, affiancata a una sensibilità nel tatto ho sempre pensato che avrei fatto questo: cercare di aiutare gli altri “sfruttando la mia dote”.
Nel tempo Sofia decide di specializzarsi soprattutto nell’ambito pediatrico e neonatale, un settore particolarmente delicato e affascinante. Proprio lavorando con i neonati si rende conto di quanto spesso anche le neo-mamme abbiano bisogno di ascolto e sostegno.
Per questo decide di approfondire anche l’ambito della gravidanza e del post parto.
Nel trattamento neonatale l’osteopatia aiuta a ridurre le tensioni che possono svilupparsi durante la gravidanza o nel momento del parto, favorendo uno sviluppo armonico del bambino. Attraverso tecniche manuali dolci e non invasive si lavora per prevenire o alleviare problematiche come plagiocefalia posizionale, coliche, reflusso e rigurgiti, stitichezza o difficoltà di suzione.
La nascita del progetto Aeterna
Il percorso professionale di Sofia Albano si intreccia con quello di Filippo Amodio, fondatore di Aeterna Holistic Club, con cui condivide un’amicizia che parte da molto lontano.
“Per me questa storia parte da molto prima dello studio. Io e Filippo ci conosciamo da quando eravamo piccoli, e ricordo che già allora dicevamo: un giorno lavoreremo insieme. Non sapevamo ancora in che modo, non sapevamo neanche bene cosa avremmo fatto… ma quell’idea è sempre rimasta lì.”
All’inizio Sofia lavora da sola in uno studio, costruendo passo dopo passo la propria attività. Ma con il tempo capisce quanto la condivisione possa fare la differenza. “Quando ho iniziato a lavorare facevo l’osteopata da sola, in uno studio. Era il mio spazio, il mio inizio, ma era anche un lavoro molto solitario. Con il tempo ho capito una cosa molto importante: da soli si può fare tanto, ma fino a un certo punto.”
Quando nasce il progetto Aeterna, Sofia inizia a collaborare sempre più spesso con la struttura, fino a farne il proprio unico luogo di lavoro. “Quando è nato il progetto di Aeterna io ho iniziato pian piano a lavorare qui, sempre di più, finché è diventato il mio unico posto di lavoro. E nel frattempo questo posto è diventato anche molto di più.”
Un luogo che diventa casa
Oggi Aeterna rappresenta molto più di uno studio professionale. “Per me Aeterna oggi è casa. È un luogo sicuro. È crescita, confronto, idee che si incrociano.” Il lavoro multidisciplinare è diventato un elemento centrale dell’esperienza professionale. “Nel mio lavoro ho visto chiaramente che l’osteopatia è uno strumento potentissimo, ma ha anche dei limiti. I risultati più grandi li ho visti quando abbiamo iniziato davvero a lavorare insieme: confrontandoci con altre discipline, condividendo i casi, costruendo percorsi per i pazienti che non fossero solo di una persona ma di un team.”
La scelta di investire nel progetto
Quando il progetto Aeterna ha iniziato a crescere e si è iniziato a parlare di una nuova sede, la decisione di investire è stata anche una scelta di fiducia. “Quando l’anno scorso si è iniziato a parlare di espansione e di una nuova sede, per me la scelta di investire non è stata solo economica. È stata una scelta di fiducia. Fiducia nelle persone che lavorano qui. Fiducia nel modo in cui lavoriamo. E fiducia nell’idea che la salute delle persone possa davvero migliorare quando smettiamo di lavorare ognuno nel proprio spazio e iniziamo a costruire qualcosa insieme” afferma Sofia. E conclude: “Io ho deciso di credere in questo progetto perché in questi anni l’ho visto crescere da dentro. E perché penso che certi luoghi non siano solo studi professionali: diventano famiglia. Aeterna per me è questo.”
L’esperienza Aeterna Yoga & Brunch Postural Experience
Nel segno dell’approccio multidisciplinare che caratterizza Aeterna Holistic Club, sabato scorso a Verona si è svolta Aeterna Yoga & Brunch Postural Experience, una mattinata dedicata al rapporto tra postura, movimento e benessere quotidiano. Un appuntamento che rientra negli incontri periodici organizzati dal centro per far dialogare discipline diverse e creare momenti di condivisione e consapevolezza.
L’iniziativa riflette pienamente il lavoro portato avanti dall’osteopata Sofia Albano, che nel suo percorso professionale ha sempre valorizzato l’integrazione tra approcci differenti per migliorare la salute e l’equilibrio delle persone. La sessione di yoga posturale è stata guidata da Giulia D’Anna, istruttrice esperta nel promuovere consapevolezza corporea e armonia nei movimenti.
Il programma della mattinata ha previsto:
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10:00 – Yoga posturale di gruppo con Giulia D’Anna, pratica dedicata alla consapevolezza del corpo e alla mobilità
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11:00 – Healthy brunch a cura di Vica Juice Bar
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11:30 – Workshop con l’osteopata Sofia Albano su postura, movimento e consapevolezza
Durante il workshop Sofia Albano ha approfondito il legame tra postura, tensioni muscolari e benessere generale, spiegando come il lavoro sul corpo – attraverso movimento, respirazione e trattamenti manuali – possa aiutare a ristabilire un equilibrio fisico e psicofisico.
L’evento, organizzato con posti limitati su prenotazione, ha rappresentato un momento di incontro tra yoga e osteopatia, confermando la filosofia di Aeterna: un luogo dove il benessere nasce dal confronto tra competenze diverse e dalla costruzione di percorsi condivisi per la salute delle persone.













