Ancora una volta la Polizia locale di Verona riesce a risalire al responsabile di una fuga dopo un incidente. Stavolta tutto parte da quanto accaduto lo scorso 2 marzo in via Camuzzoni, dove un’auto ha centrato alcuni veicoli in sosta provocando danni pesanti per poi allontanarsi senza fermarsi.
A rimettere insieme il puzzle sono stati gli specialisti del nucleo infortunistica, che hanno lavorato su un dettaglio solo all’apparenza secondario: un pezzo di freccia rimasto sull’asfalto. Da quel frammento, gli agenti sono riusciti a risalire al modello del mezzo coinvolto, una Jeep Patriot.
Da lì sono partiti gli ulteriori accertamenti, incrociando i dati con le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Un lavoro che ha consentito di individuare la targa e poi l’intestatario del veicolo, risultato essere una società con sede a San Giovanni Lupatoto. Gli approfondimenti successivi hanno poi permesso di ricostruire che, la sera del sinistro, l’auto era condotta da una persona residente in zona stadio. Il giorno dopo, il mezzo era già stato portato in una carrozzeria della provincia, dove è stato infine rintracciato.
Ma non è stato l’unico episodio finito sotto la lente nelle ultime ore. Nella notte scorsa, infatti, in via Carisio si è verificata un’altra fuoriuscita autonoma, questa volta con una Citroen C3 finita contro tre auto regolarmente parcheggiate: una Ford, una Toyota Corolla e una Mazda. In questo caso il conducente è stato trasferito in ospedale, mentre i veicoli in sosta hanno riportato anche seri danni alla carrozzeria.
Il bilancio degli incidenti sulle strade veronesi, intanto, continua a essere significativo. Dall’inizio del 2026 sono già stati rilevati 277 sinistri: 1 mortale, 6 con feriti in prognosi riservata, 192 con feriti e 78 senza feriti. Nel dettaglio, a gennaio se ne sono contati 103, a febbraio 124, mentre marzo è già arrivato a quota 50. La strada che, al momento, registra il maggior numero di incidenti è la Tangenziale Sud, con 11 sinistri dall’inizio dell’anno.
Un dato che conferma come il fronte della sicurezza stradale resti uno dei dossier più delicati in città, tra controlli, rilievi e indagini sempre più tecniche per risalire ai responsabili anche quando scelgono di scappare.













