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Filovia, nuovi lavori in via Mameli: prima la sostituzione delle tubazioni dell’acquedotto, poi le banchine delle fermate

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Proseguono i lavori legati al progetto Filovia a Verona. Prima dell’avvio degli interventi più visibili su via Mameli, partirà un’operazione preliminare importante: la sostituzione di alcune tubazioni dell’acquedotto molto datate, tra via Quinzano e via Pinaroli, che risalgono addirittura al 1927 e al 1959.

Intanto sono già iniziate le operazioni per la realizzazione degli ultimi plinti che sosterranno i pali della linea di contatto della filovia. Si tratta di cantieri di dimensioni contenute e puntuali, pensati per preparare le fasi successive dell’intervento.

Un passaggio più impattante sulla viabilità sarà invece la realizzazione delle banchine delle fermate, prevista non prima della fine di marzo. Queste opere richiederanno una cantierizzazione più estesa e potranno comportare restringimenti di corsia lungo la carreggiata.

“La cantierizzazione in via Mameli – ha sottolineato l’assessore al Coordinamento Lavori Pubblici e Progetti Complessi, Tommaso Ferrari – è una sinergia tra il progetto filovia e Acque Veronesi. In via Mameli sono presenti due condotte dell’acquedotto che saranno sostituite. Successivamente partiranno anche le lavorazioni per le banchine di fermata e di seguito le asfaltature, entrando così nel vivo del cantiere filoviario. In via Mameli e l’area dell’incrocio del ponte del Saval con la grande rotatoria, i lavori seguono il cronoprogramma. Si sta finalizzando la parte esecutiva del progetto e l’obiettivo è avviare la cantierizzazione entro l’estate, così che l’opera possa essere pronta anche per il collegamento con il futuro parcheggio scambiatore. Anche per i parcheggi scambiatori, non solo quello di Ca’ di Cozzi ma anche quello ad est della città, sono previste le prime opere preliminari entro il mese di aprile. Per quanto riguarda la fase di prova e collaudo, l’infrastruttura dell’area di prova sul lato sud, tra Genovesa, stazione di Porta Nuova e stadio, è in fase di completamento. Entro la fine del mese dovrebbe essere completata l’infrastruttura. Il mese di aprile sarà dedicato alla parte elettrica e sempre ad aprile dovrebbero arrivare i mezzi. Il collaudo funzionale è previsto tra la fine di aprile e l’inizio di maggio”.

Sostituzione delle tubazioni dell’acquedotto

L’intervento, realizzato in collaborazione con Acque Veronesi, riguarda nello specifico la sostituzione delle reti acquedottistiche lungo via Trento, nel tratto tra via Quinzano e via Pinaroli.

Saranno completamente rifatte due condotte posizionate sui lati opposti della strada, per una lunghezza complessiva di circa 400 metri. Le tubazioni attuali, ormai vetuste, saranno rimosse e sostituite con nuove condotte in polietilene, più moderne ed efficienti.

La durata prevista dei lavori è di circa 60 giorni, con cantieri organizzati in fasi successive e conseguenti modifiche temporanee alla viabilità.

“Come già avvenuto in altri cantieri – via XX Settembre ne è stato un esempio significativo – ogni volta che avviamo lavori di questo tipo effettuiamo anche un’analisi approfondita dei sottoservizi, con particolare attenzione alle reti dell’acquedotto e della fognatura. Proprio durante le verifiche effettuate tra via Mameli sono state individuate due condotte acquedottistiche molto datate. Per questo motivo si è deciso di intervenire immediatamente con la sostituzione delle tubazioni. Con i lavori per la posa dei cavidotti terminati, sono iniziati invece gli interventi per la realizzazione delle banchine di fermata. Si tratta di interventi puntuali che interesseranno esclusivamente le aree delle fermate, senza occupare l’intera carreggiata di via Mameli. Questo consentirà di lavorare mantenendo condizioni di sicurezza e limitando l’impatto sulla viabilità. Al di là delle difficoltà operative, è positivo che il progetto della filovia permetta anche di intervenire su infrastrutture datate che altrimenti sarebbe stato più complesso rinnovare in tempi diversi. Continua quindi la sinergia tra AMT, Acque Veronesi e Magis, che stanno lavorando insieme su questo progetto”, ha spiegato il presidente di Amt3, Giuseppe Mazza.

Reti idriche rinnovate dopo quasi un secolo

L’intervento consentirà di modernizzare infrastrutture dell’acquedotto vecchie di quasi cento anni, migliorando la qualità e la sicurezza del servizio.

“L’obiettivo di Acque Veronesi – ha sottolineato Diego Macchiella, direttore di Acque Veronesi – è quello di rinnovare condotte acquedottistiche vetuste o ammalorate, in maniera da offrire sempre maggiore sicurezza e continuità del servizio ai nostri cittadini. Anche in questo caso, come in via XX Settembre, sfruttiamo l’occasione di cantieri già avviati, mettendo in sinergia le nostre attività e le nostre risorse con quelle del Comune, ottimizzando tempi, costi e limitando ulteriori impatti sul traffico. In via Trento sostituiremo e riammoderneremo infrastrutture che hanno circa un secolo di anzianità con condotte moderne, efficienti e durature. Oltre alla posa di nuove tubature, provvederemo a rifare gli allacciamenti a tutte le singole case e negozi che si affacciano sulla via. Un intervento che garantirà una migliore qualità ed efficienza del servizio di fornitura dell’acqua alla collettività”.

Modifiche alla viabilità anche in Borgo Roma

Sul fronte della circolazione sono previste modifiche importanti anche in Borgo Roma, nell’area tra via Volturno, via Trieste e via Fiume, sempre per i lavori legati alla filovia.

“Oltre al cantiere di via Mameli, dove il restringimento della carreggiata potrà causare rallentamenti e code, da martedì 17, sempre per il progetto dello filovia, è prevista un’importante modifica alla viabilità nell’area compresa tra via Volturno, via Trieste e via Fiume in Borgo Roma. In particolare, chi proviene da via Trieste non potrà più proseguire dritto ma dovrà aggirare il distributore, mentre per chi arriva da via Fiume non sarà più possibile proseguire diritto e sarà obbligatorio svoltare a destra o a sinistra. Sul posto saranno presenti le pattuglie della Polizia locale per garantire la sicurezza e accompagnare gli automobilisti nella nuova configurazione viabilistica. Parallelamente continuiamo a fare i conti con una carenza di personale nella Polizia locale, che può comportare tempi di attesa più lunghi per alcuni servizi e una riduzione delle pattuglie notturne. Continuiamo comunque a garantire interventi sugli incidenti stradali e le risposte ai cittadini, ma è evidente che senza una norma statale che consenta assunzioni straordinarie per la Polizia locale sarà sempre più difficile coprire tutti i servizi”, ha spiegato il comandante della Polizia Locale, Luigi Altamura.



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