Grande jazz internazionale al Teatro Ristori di Verona, dove sabato 14 marzo alle 20.30 salirà sul palco il Blicher-Hemmer-Gadd trio, formazione che riunisce tre protagonisti della scena jazz contemporanea: Steve Gadd, Michael Blicher e Dan Hemmer.
Il concerto rappresenta l’occasione per ascoltare dal vivo uno dei batteristi più influenti degli ultimi cinquant’anni, affiancato dal sassofonista danese Michael Blicher e dall’organista Dan Hemmer. Un trio che negli anni ha costruito un linguaggio musicale distintivo, capace di fondere tradizione jazzistica, energia blues e libertà improvvisativa, conquistando il pubblico internazionale.
L’intesa tra Blicher, Hemmer e Gadd
Il progetto nasce dall’incontro artistico tra Michael Blicher e Steve Gadd, avvenuto oltre dieci anni fa in Danimarca durante una masterclass. A quell’intesa si è poi unito Dan Hemmer, virtuoso dell’organo Hammond, dando vita allo Steve Gadd Organ Trio.
Nel trio ogni strumento assume un ruolo preciso:
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la batteria costruisce il groove
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il sassofono disegna le linee melodiche
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l’organo Hammond crea un tessuto sonoro caldo e avvolgente
Il risultato è una musica che richiama la grande tradizione soul e jazz, ma con una sensibilità contemporanea.
Un “folk jazz” capace di attraversare culture
Alla base del progetto c’è anche un’idea di musica capace di attraversare culture e geografie diverse.
Proprio Michael Blicher racconta di aver maturato questa visione durante un viaggio in Bulgaria, quando l’ascolto di canti popolari tradizionali gli fece intuire come le radici musicali di molti Paesi – dal Mississippi a New Orleans, dall’Europa orientale al Mali – condividano sorprendenti affinità ritmiche e melodiche.
Da questa intuizione nasce la ricerca di una sorta di “folk jazz universale”, cifra stilistica che il trio continua a esplorare nei suoi lavori discografici e nei concerti dal vivo.
Steve Gadd, tra i batteristi più influenti al mondo
Al centro del progetto c’è naturalmente Steve Gadd, considerato uno dei batteristi più importanti della storia della musica moderna.
Il suo stile, riconoscibile per precisione, eleganza e senso del groove, ha segnato generazioni di musicisti e lo ha reso uno dei session man più richiesti al mondo.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Paul Simon, Eric Clapton, Paul McCartney, Joe Cocker, Chick Corea, Michel Petrucciani, James Taylor e Steely Dan, contribuendo a definire il suono di alcune delle produzioni più celebri della musica contemporanea.
Accanto a lui, Michael Blicher rappresenta una delle voci più originali del jazz europeo, mentre Dan Hemmer completa la formazione con il suo organo Hammond, capace di alternare groove profondi e atmosfere liriche.
Un dialogo musicale sempre diverso
Il risultato è una musica costruita sull’equilibrio e sull’ascolto reciproco: tre personalità diverse che dialogano continuamente, dando vita a concerti sempre diversi, dove improvvisazione, energia e lirismo si intrecciano in modo naturale.
Un’intesa che ha conquistato il pubblico internazionale e che si ritrova anche nei lavori discografici del trio, tra cui l’ultimo album “It Will Be Alright”, che include anche brani registrati nello studio di Copenaghen durante il periodo di isolamento.
Maggiori informazioni e biglietti sono disponibili sul sito del Teatro Ristori.
Info e biglietti
Biglietteria Teatro Ristori
Via Teatro Ristori 7 – Verona
Tel. 045 693 0001
biglietteria@teatroristori.org
Orari: mercoledì e venerdì dalle 16.30 alle 19.30
Biglietti disponibili anche online sul sito del Teatro Ristori.













