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Valdegamberi: “Stop alle truffe telefoniche, serve una legge nazionale contro i contratti conclusi al telefono”

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Stop ai contratti conclusi tramite telefonata per contrastare truffe e raggiri sempre più diffusi. È questa la richiesta lanciata da Stefano Valdegamberi, esponente della Lega–Liga Veneta, che sollecita una legge nazionale capace di vietare la vendita telefonica e rafforzare la tutela dei consumatori.

Secondo i dati più recenti, ogni anno milioni di italiani finiscono nel mirino di tentativi di frode legati a contratti conclusi per telefono. Si stima che circa 3,9 milioni di cittadini abbiano subito raggiri o tentativi di truffa, con danni economici superiori ai 600 milioni di euro.

Per proteggere i consumatori – in particolare anziani e soggetti più vulnerabili – la proposta punta a introdurre regole più stringenti per le vendite a distanza.

In particolare, la proposta normativa prevede:

  • il divieto di concludere contratti tramite telefono;

  • l’obbligo di formalizzare ogni accordo tramite firma digitale, email o supporto scritto;

  • il diritto del consumatore a ricevere tutte le informazioni prima della conferma definitiva.

Un intervento legislativo permetterebbe inoltre alle autorità di controllo, tra cui Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, di contrastare con maggiore efficacia pratiche commerciali ingannevoli, call center aggressivi e fenomeni sempre più diffusi come la falsificazione dei numeri telefonici (spoofing).

Ogni giorno, infatti, molti cittadini ricevono telefonate commerciali indesiderate, spesso provenienti anche dall’estero, che rendono difficile distinguere tra un’offerta legittima e un tentativo di raggiro.

«È necessario trasformare in legge ciò che oggi è solo una raccomandazione: la telefonata può informare, ma non deve mai concludere contratti», dichiara il portavoce di Altroconsumo. «Un disegno di legge nazionale rappresenta lo strumento più efficace per fermare le truffe e tutelare i cittadini più esposti».

Secondo i promotori della proposta, l’introduzione di una normativa chiara e vincolante garantirebbe maggiore sicurezza, trasparenza e tracciabilità nelle transazioni commerciali, segnando un passo decisivo nella protezione dei consumatori italiani.

Per questo motivo viene rivolto un appello a Parlamento e Governo affinché intervengano con urgenza e avviino l’iter per approvare una legge che metta fine alle truffe telefoniche e restituisca maggiore serenità ai cittadini.



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